Pagine

gattosandro viaggiatore

venerdì 29 aprile 2016Aggiornato il:

I #PostiChe

Mi piace ricordare i luoghi visti in passato e immaginare quelli che vedrò in futuro.
Il motivo per cui ho un blog è che mi piace parlare di tutto ciò che ha a che fare con i viaggi.

Oggi lo spunto me l'ha dato Michela, che mi ha nominata per i #PostiChe, una sorta di "album dei ricordi" da cui trarre ispirazione.

Prima di tutto, ringrazio Michela (se ancora non la conoscete il suo blog é WarmCheaptrips) e Nerogrigio per aver ideato questo tag con delle domande a cui rispondo molto volentieri.




Il Posto...

- Che porti nel cuore: TOKYO

Tokyo per me è il simbolo del sogno che si realizza. Dopo aver passato tanti anni a sognare il Giappone mettere piede a Tokyo per la prima volta è stato un mix di euforia, commozione, esaltazione ai massimi livelli e reverenza. Al momento resta al primo posto dei miei luoghi del cuore e ho avuto la fortuna di tornarci più volte.
Se mi permettete un piccolo consiglio, non vi limitate ai luoghi più famosi ma date un'occhiata anche ai quartieri meno battuti.

Tokyo, Asakusa, Nakamise dori


- Più divertente: AMSTERDAM

Se penso a un posto in particolare dove mi sono divertita mi viene in mente Amsterdam. La ridarola che mi ha accompagnato in quei cinque giorni me la dimenticherò difficilmente, e vi giuro che i coffe shop non c'entrano niente! Credo che sia la città stessa a trasmettere buonumore, con i suoi colori, i suoi fiori, le sue meravigliose case storte e il suo clima pazzo.
E poi ci sono gatti, tanti gatti. Ovunque.


Amsterdam


- Più commovente: ZANZIBAR

Di Zanzibar porto nel cuore il blu dell'Oceano, il bianco delle lunghe spiagge, e il verde delle foreste. Ma il ricordo più forte è quello dei bambini. A scuola, per strada, in mezzo agli alberi, sono dappertutto. Credevamo di essere soli e ne spuntava uno, che mi prendeva per mano e mi cantava una canzone, senza chiedere niente, solo un sorriso. Non c'è niente che possa commuovermi più di un bambino che mi guarda con quegli occhi.


Zanzibar, un villaggio.


- Più deludente: WUZHIZHOU Island

A sud della Cina, a un tiro di schioppo dal Vietnam, c'è un'isola tropicale che si chiama Hainan. Le località di mare dell'isola, specialmente Sanya, sono una meta turistica molto famosa da quelle parti. Si possono trovare luoghi da cartolina, con spiagge bianchissime e mare cristallino.
Uno di questi posti è l'isola Wuzhizhou, una piccola perla nel Mar Cinese Meridionale, che si raggiunge in traghetto e promette panorami da sogno.
I panorami, va detto, sono splendidi davvero, ma l'accesso al mare è proibito! Immaginate la mia delusione, quando la mia corsa in acqua è stata bloccata dal fischietto del guardiano...
Non a caso l'ho ribattezzata "Il Paradiso proibito". (Se volete sapere tutto, il mio racconto è qui).

Cina, Hainan, Wuzhizhou island


- Più sorprendente: WULYNGYUAN

Resto in Cina perché il posto più sorprendente che abbia visto fin'ora si trova nello Hunan ed è mille volte più bello di quanto me l'ero immaginato. Per questo è il luogo più sorprendente.
Avete presente Avatar? Questo è il posto a cui si sono ispirati per creare Pandora. Ed è molto ma molto più bello di tutte le foto che potete recuperare in rete.
(Il mio racconto lo trovate qui).

Wulingyuan, Zhangjiajie (Hunan, Cina)


- Più gustoso: COREA DEL SUD

Non c'è una città in particolare, in tutta la Corea del Sud ci si lecca le dita con la cucina più appetitosa del mondo. Camminando per la strada gli odori sono una tentazione continua. Bulgogi, bibimbap, kimbap, kimchi... Sembra di stare ad una sagra di paese che dura 24 ore su 24, per 365 giorni all'anno. O ad un'eterna grigliata di Ferragosto.
A tavola c'è l'eleganza giapponese, l'abbondanza cinese e il gusto inconfondibile coreano.


Cena coreana


- Che ti ha lasciato un ricordo particolare: BEPPU

Beppu è una città a due ore di treno da Fukuoka (Kyushu, Giappone) conosciuta come "la città degli inferni", ci sono caldere, solfatare, fumarole e sorgenti termali. Camminare per le strade è un'esperienza unica perché il fumo bianco esce dappertutto, dai tombini, avvolgendo le case in modo assolutamente insolito. (Qui il mio racconto su Beppu).

Il mio ricordo particolare riguarda la mia esperienza in un onsen giapponese privato. Lì per lì sembrava una follia immergersi nell'acqua bollente ad agosto, con un caldo boia, e in effetti per entrare ho avuto bisogno di aiutarmi con il tubo d'acqua fredda. Ma i benefici si sono visti subito, pelle morbida, muscoli distesi, nervi rilassati e la sensazione di essere cinque o sei anni più giovane.

Beppu, Giappone


- Più romantico: LISBONA

Penso che non esista una città più romantica delle altre, dipende tanto dallo stato d'animo in cui ci si trova al momento della visita. Per questo motivo se penso ad una città romantica penso a Lisbona, perché in un momento particolare della mia vita mi ha trasmesso armonia, orgoglio e tanto tanto amore.
La cucina portoghese è gustosa e intrigante (e aggiungerei afrodisiaca), la città è bellissima, la gente è riservata ma molto gentile e il mare è a due passi. Io ci andrei a vivere subito.


Lisbona


- Che vorresti rivedere: PETRA

Sono stata in Giordania un sacco di anni fa, quando ancora non sapevo organizzare i viaggi da sola, non esisteva Facebook e le foto me le stampava il fotografo (a riguardarle adesso sembrano di un secolo fa). Ero giovane, ingenua e anche un po' sprovveduta, ma con tanta voglia di imparare dalle esperienze di viaggio.

Petra, Giordania


- Dove ti piacerebbe andare: MAROCCO

Di desideri di viaggio ne ho parecchi, ma in questo periodo ho un debole per il Marocco. Prima di tutto vorrei andare a Marrakech, dormire in un riad e mangiare tanto cous cous. Poi mi piacerebbe viaggiare verso sud e arrivare nel deserto. Io nel Sahara ci sono stata una volta sola, al confine tra l'Egitto e la Libia, ed è stata una delle esperienze più belle della mia vita che vorrei ripetere.

Se avete itinerari, consigli, o diari di viaggio da propormi fatevi avanti!





Ed ecco le mie nomination! Mi piacerebbe leggere i #PostiChe di:



Se non vi ho nominati ma vi va di partecipare sentitevi liberi di farlo, nel vostro blog o nei commenti qui sotto (se scrivete un post dedicato lasciatemi il link così vengo a leggere).


Attenzione! Le regole per partecipare sono queste:

  • Citare l'ideatore del tag
  • Ringraziare il blog che vi ha nominato
  • Riportare la foto del tag
  • Raccontare i vostri #PostiChe
  • Aggiungere il tag #PostiChe
  • Nominare altri 10 blog amici
  • Inoltrare le vostre risposte all'ideatore del tag




martedì 26 aprile 2016Aggiornato il:

Problema di spazio

Sto cercando una soluzione ad un problema di spazio in casa.

Al ritorno di ogni viaggio, oltre ad una montagna di roba da lavare e svariati souvenir, la mia valigia è piena di carta. Tra la mia abitudine a raccogliere di tutto, e la scusa che molte cose potrebbero servirmi per il blog, mi riempio di una quantità immane di roba.



Nello specifico, sto parlando di:

- Depliant 
Dall'opuscolo turistico con tutte le informazioni per raggiungere una meta alla rivista patinata di dubbia utilità. Specialmente se scritta in cinese.

- Pubblicità 
Vuoi mica andare da McDonalds (o qualsiasi altro fast food) in Asia e non portarti via la pubblicità con tutti i tipi di panini in prezzo locale? Non mi dite che mai nessuno vi ha chiesto quanto costa un Big Mac a Tokyo. O a Shanghai. Sono informazioni utilissime, sarete d'accordo con me, no?
Non solo. Sono sommersa dai volantini di tutti i neko café/ dog café / qualsiasi bestia café collezionati in Giappone e in Corea. Perché sono tanto carini...
E poi in Giappone, per esempio, ci sono vere e proprie riviste mensili o settimanali SOLO di pubblicità, ci si trova di tutto, dal parrucchiere al ristorante. E io, naturalmente, le ho ancora tutte.

- Biglietti da visita 
Utilissimi per ricordarmi i luoghi in cui ho dormito, mangiato, acquistato souvenir ecc. ma è un attimo farsi sfuggire di mano la situazione. "Prendi il bigliettino, così almeno se ci perdiamo c'è l'indirizzo". E si ritrovò con 1200 biglietti che si mischiano e non si sa più dove/come/perché sono finiti in borsa.

- Cartoline 
Cartoline illustrate, commemorative, pubblicitarie. Roba che in genere compro, ma molto spesso vengono date come biglietto d'ingresso. Ne vado letteralmente matta, insieme ai timbri.

- Cartine 
Della metro, delle città, dei palazzi, musei... Ne ho perfino alcune illustrate a mano in finta pergamena. Sono l'unica cosa che non butterò mai, perché potrebbero tornare utili (e poi le trovo bellissime).

- Scontrini fiscali 
Quando viaggio tengo sempre conto delle spese, e se sono di corsa metto gli scontrini nel borsellino per rendicontarli la sera (sì, sono pignola e meticolosa, non mi dite niente). Poi restano lì, si accumulano, sbiadiscono e diventano assolutamente inutili.

- Biglietti del treno 
Ma anche dell'aereo, del bus, della metro, del traghetto...

- Ricevute degli alberghi 
Specialmente di quelli in Cina dove trattengono una caparra extra al check-in sulla carta di credito (che fidarsi è bene ma anche no).

- Ricevute delle banche 
Perché dopo la faticaccia che facciamo ogni volta a cambiare i soldi (moduli su moduli da compilare davanti a impiegate che l'inglese non sanno cosa sia) voglio almeno un trofeo.

- Tovaglioli dei fast food 
Mos Burger, gli voglio così bene che mi porto via i tovagliolini col marchio da tenere tipo santino.

- Varie ed eventuali 
Foglie secche, sottobicchieri di cartone, carte di caramelle, buste di carta con la marca del negozio o del museo.


→ I cuoricini indicano il grado di importanza, ovvero in una scala da uno a tre quali sono le cose di cui ho più difficoltà a buttare 
(= posso anche farne a meno, credo / = ci devo pensare / = non lo butterò mai)


Pensate ad ogni singola voce che ho appena descritto, aggiungetene un paio di cui mi sono sicuramente dimenticata, e moltiplicatele per tutte le mete dei miei viaggi dal 2010 a oggi.
La quantità accumulata occupa uno scatolone che ormai non riesco nemmeno più a tirare giù da quanto pesa (sì, perché da furbona l'ho messo in un ripiano alto dello scaffale).
E ogni volta che trovo in giro una cartina o un altro cimelio di viaggio, apro il coperchio e li infilo come se fosse una buca delle lettere. Sta quasi esplodendo.




Vivo in una casa piccolina, lo spazio è importantissimo e nonostante la patologia da accumulatrice seriale mi rendo conto che è ora di trovare una soluzione. Ne ho pensate tre, ditemi che ne dite.

1- Creare un archivio serio.

I reperti del mio primo viaggio in Giappone sono stati suddivisi, catalogati in maniera sommaria e inseriti in quadernoni con le buste trasparenti. Peccato che ce ne sono voluti tre, e che il quadernONE cicciONE nello scatolONE è tutto tranne che comodo da consultare. E il problema dello spazio, comunque, non si risolve.

Potrei inserire le cose più importanti come le cartine in un faldone da ufficio e dividere per categorie il resto, e separarmi definitivamente da tutto ciò che è superfluo. Ma sono dubbiosa.

Oppure, potrei tenere le cose più carine e raccoglierle in travel journal, uno per ogni destinazione, e buttare via il resto.
Qui ho trovato degli spunti bellissimi (allora non sono la sola a raccogliere di tutto!).


2- Fare una scansione dei documenti più ingombranti e buttarli via.

Questa potrebbe essere un'idea, ma subentra un altro problema. Il tempo. Considerando la mole di lavoro, e ipotizzando di dedicare alla missione due ore al giorno, tutti i giorni, potrei metterci un mese.
Se poi teniamo conto della mia pignoleria che mi porterebbe a ritagliare, impaginare e catalogare bene nelle diverse cartelle tutto il materiale a occhio e croce direi che di mesi ce ne vogliono due.


3- Prendere lo scatolone e dargli definitivamente fuoco.

Un po' drastico ma efficace.



Probabilmente farò un mix delle tre soluzioni, mi pentirò immediatamente di aver buttato via i miei preziosi cimeli e alla fine mi renderò conto di non aver neanche recuperato spazio.
Non mi dite che sono l'unica ad accumulare roba dopo un viaggio, vi prego.

Voi come fate?



sabato 16 aprile 2016Aggiornato il:

I grattacieli più alti del mondo

Grattacieli più alti del mondo: Top 20

I lettori più affezionati del mio blog sapranno già che adoro i grattacieli, e quest'estate in Cina avrò modo di vederne ben due che sono nella Top Ten dei grattacieli più alti del mondo (e magari sfiderò un'altra volta la paura dell'altezza per salire all'osservatorio).

Ho fatto una ricerca, e ne ho scoperti alcuni di cui ignoravo l'esistenza (per esempio voi sapevate che al terzo posto c'è un edificio che si trova alla Mecca? Io no).
Bene, dopo questa classifica si aggiungono altre mete alla mia già lunga lista dei desideri di viaggio.

Ho lasciato perdere le nozioni tecniche che mi annoiano (e che si possono trovare su wikipedia) e ho inserito informazioni più frivole che mi hanno incuriosita a livello turistico.
Se vi va di aggiungere qualcosa, fatevi avanti.


1° - Burj Khalifa
          Dubai 2010 - 828 metri

Dubai è una città che mi attira nonostante abbia un aspetto inquietante: tutti quei grattacieli nel deserto mi fanno paura e mi affascinano allo stesso tempo. Il Burj Khalifa l'ho visto durante uno scalo a Dubai, in lontananza, insieme a un gruppo di edifici che sembravano costruzioni Lego. Poi anche dall'aereo, dove mi sono resa davvero conto di quando è alto.

Per farmi un'idea di cosa significa camminare per le strade di Dubai mi sono fatta un giro a piedi (virtualmente parlando) con Google street view. Provate anche voi, vi assicuro che fa girare la testa!

Comunque, tralasciando note tecniche che non mi competono (e mi annoiano), è bene sapere che che l'osservatorio si trova al 124° piano, e che all'interno del Burj Khalifa si trova l'Armani Hotel Dubai.
Per una simple matrimoniale deluxe da 45 m² ci vogliono € 550 a notte, e si arriva a € 2300 per la suite Armani Signature (235 m²). Poi c'è la super mega Armani Dubai Suite (39° piano, 390 m²), prezzo non pervenuto.

Info:
Ingresso osservatorio level 124:
dalle 8:00 alle 15:30 e dopo le 18:30 AED 125 - dalle 16:00 alle 18:00 AED 200
Ingresso osservatorio level 124+148:
dalle 18:00 a chiusura AED 350 - fino alle 17:00 AED 500
Metro Station Burj Khalifa

Burj Khalifa - Dubai 2010 - 828 metri


2° - Shanghai Tower
         Shanghai 2015 - 632 metri

Quando sono stata a Shanghai (nel 2012) questo grattacielo era in costruzione, ma era già altissimo e mi facevano paura le gru che si muovevano a quell'altezza impressionante.
Adesso è praticamente finita, e se tutto va bene verrà inaugurata proprio questa estate.
Nonostante l'aspetto mostruoso (ma dal design raffinato ed elegante), pare che sia uno dei grattacieli più sostenibili del mondo per il risparmio energetico e per l'utilizzo di energie rinnovabili.

All'interno ci sarà un osservatorio al 119° piano (non ho trovato il prezzo d'ingresso) a cui si accederà con un ascensore che impiega 55 secondi (effetto lancio spaziale), e un albergo 5 stelle (J Hotel) che occuperà dal 84° al 110° piano per un totale di 258 camere.

Info:
Si trova a Pudong, Metro 2 Lujiazui station exit 4. Se riuscirò a passare da Shanghai sfiderò le vertigini pur di salirci (sempre che sia già aperto al pubblico).

Shanghai Tower - Shanghai 2015 - 632 metri


3° - Makkah Royal Clock Tower
          Mecca 2012 - 601 metri

Chiamato anche Al-Bait Abraj Towers, è l'albergo più alto del mondo che si trova a due passi dalla Sacra Moschea (Al-Masjid al-Haram), e ha anche il primato di avere la torre con orologio più alta del mondo.

Giusto per curiosità, dato che l'accesso alla Mecca è vietato ai non musulmani, vi dico che le camere costano da 720 SAR a notte (al cambio attuale circa € 170), e le recensioni non sono così buone visto che su booking il punteggio è di poco sopra al 7.

Comunque, è un edificio a mio parere bellissimo, immerso in un'atmosfera da brividi (specialmente di notte, quando tutto si illumina). Guardate questo video e ditemi se non ho ragione.

Makkah Royal Clock Tower -  Mecca 2012 - 601 metri


4° - One World Trade Center
          New York 2014 - 541 metri

Questo grattacielo, conosciuto come Freedom Tower, è stato costruito sul luogo delle Torri Gemelle distrutte dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Inaugurato a maggio 2015, penso che sia l'edificio con il significato più importante, emotivamente parlando.

Per salire all'osservatorio i sistemi di sicurezza sono accurati e severi (giustamente, mi viene da dire). Tra gli oggetti non ammessi ci sono anche tabacco e sigarette!
L'osservatorio è al 102° piano, ci sono 5 ascensori che impiegano circa 60 secondi.
Al 101° piano ci sono i ristoranti.
Da lassù si possono ammirare il Brooklyn Bridge, il Manhattan Bridge, fino alla Statua della Libertà e si vede anche Ground Zero dall'alto.

Info:
Sito ufficiale
285 Fulton Street – angolo tra West Street e Vesey Street (ingresso su West Street)
Metro: A/C/J/Z/2/3/4/5  fermata Fulton Street/Broadway-Nassau
Ingresso $32.

One World Trade Center - New York 2014 - 541 metri

5° - Taipei 101
          Taipei 2004 - 541 metri

Taiwan è nella mia lista dei desideri già da un po'. Questo grattacielo ha la una caratteristica di "nascondere" al suo interno una sfera gigante che funziona da pendolo per rendere più morbidi gli scossoni all'edificio durante i terremoti, che in questa zona sono frequenti e spesso molto violenti.

Date un'occhiata al sito per una vista panoramica a 360°, spettacolare.

Info:
Red Line 2 (Xiangshan train) → Taipei 101 station
5° piano per acquistare i biglietti per l'osservatorio al 89° piano (indoor observatory) e 91° piano (outdoor observatory).
Ingresso 500 NT$ (circa 13 euro)

Taipei 101 - Taipei 2004 - 541 metri


6° - Shanghai World Financial Centre
          Shanghai 2008 - 492 metri

Qui gioco in casa, nel senso che su questo grattacielo ci sono salita nel 2012.
La forma ricorda un cavatappi, ed è così alto che spesso l'osservatorio è immerso tra le nuvole. Avete presente la fiaba che racconta del fagiolo magico? Ecco, la sensazione è di arrivare talmente in alto da trovarsi oltre il cielo, in un altro mondo.

Dato che ve ne ho parlato ampiamente evito di ripetermi e vi rimando ai miei post:
I grattacieli di Shanghai
SWNC Shanghai dall'alto

Info:
Osservatorio 94° piano 120 RMB
Osservatorio 97° + 100° piano 150 RMB
Metro Line 2 Lujiazui station (exit 6) oppure traghetto dal Pier Dongchang Road

Shanghai World Financial Centre - Shanghai 2008 - 492 metri


7° - International Commerce Centre
          Hong Kong 2010 - 484 metri

L' ICC Tower domina Kowloon con i suoi 118 piani e partecipa al Light and Music Show di Honk Hong insieme ai grattacieli di Victoria Harbour (dall'altra parte, sull'isola di HK).
Si chiama A Symphony on Lights, è uno spettacolo gratuito che coinvolge 40 edifici e si svolge tutti i giorni alle 20. Qui il sito.

L'osservatorio si trova al 100° piano e regala una vista a 360°. Ci si arriva in 60 secondi scarsi con un ascensore dedicato. Hong Kong, l'ho scritto più volte, è una delle città più belle che ho visitato fin'ora. Dietro ai grattacieli scintillanti e meraviglie naturali ha un misto di vissuto e losco che la rendono intrigante e affascinante (forse ho visto troppi film, ma la sensazione è stata proprio questa).

Info:
MTR Kowloon Station
Ingresso osservatorio Sky100 Observation Deck: HKD 168
Formula risparmio: Night Package x 2 HKD 198 dalle 18:00

International Commerce Centre - Hong Kong 2010 - 484 metri

8°/9° - Petronas Tower
              Kuala Lumpur - 452 metri

Essendo di fatto due edifici si aggiudicano l'ottavo e il nono posto della Top Ten. Sono collegati tra loro dallo SkyBridge, il ponte lungo 58 metri aperto al pubblico (attenzione però, dal 1/3/16 al 2/5/16 è chiuso per manutenzione).

Dopo lo SkyBridge (41° piano), si sale al 86° piano dove c'è l'osservatorio. Se volete farvi un'idea del panorama guardate questo video.

Info:
KLCC Station (fermata KJ10)
Ingresso SkyBridge RM 10 - Osservatorio RM 40
Il biglietto va riconfermato 15 minuti prima dell'orario scelto per la visita (sono ammesse solo 20 persone per volta).

Petronas Tower - Kuala Lumpur - 452 metri


10° - Zifeng Tower
            Nanjing 2010 - 450 metri

Nanjing (o Nanchino) è una delle tappe del mio prossimo viaggio in Cina, perciò andrò a vederlo di sicuro. Non ho trovato né un sito turistico né particolari informazioni riguardo questo grattacielo, perciò le informazioni che vi do andranno rivedute e corrette al mio ritorno.

Per ora so solo che questa Zifeng Tower si chiama anche Nanjing Greenland Financial Center e ha una piattaforma d'osservazione al 72° piano. La vista deve essere spettacolare, dato che si trova vicino al lago Xuanwu, una delle zone più belle della città con la collina dove si trova il mausoleo di Sun Yat-sen.

Info:
Metro Line 1 Drum Tower
Ingresso osservatorio RMB 80 (da verificare)

Zifeng Tower - Nanjing 2010 - 450 metri


E dopo la Top Ten, per i grattacieli dal 11° alla 20° posizione vado un po' più svelta con informazioni essenziali, che altrimenti si fa notte.


11° - Willis Tower
        Chicago 1974 - 442 metri

Nota come Sears Tower (ha cambiato nome perché dal 2009 il nuovo proprietario è la Willis Group Holdings) ha una piattaforma panoramica Skydeck al 103° con un "balcone" completamente trasparente che sporge dall'edificio.
Ingresso $ 22

Willis Tower - Chicago 1974 - 442 metri

12° - KK100
         Shenzhen 2011 - 442 metri

Grattacielo di 100 piani di cui 68 per uffici e 22 per l'albergo a 6 stelle (Hotel St. Regis, reception al 96° piano). Ai piani più alti c'è un giardino e i ristoranti. Nei piani bassi c'è un centro commerciale di lusso (KK MALL) e un Cinema IMAX.

A quanto pare si può salire al bar con 220 CNY che comprende l'ascensore e la consumazione.
Per chi se lo può permettere le camere dell'albergo sono enormi (45 m²) e hanno una vista pazzesca sulla città, alla modica cifra di € 300 a notte (vi dico solo che la vasca da bagno è vicino all'enorme vetrata, più lusso di così...).

Info:
Metro 1-2 fermata Grand Theatre
KK100 - Shenzhen 2011 - 442 metri

13° - Guangzhou International Finance Centre
          Guangzhou 2010 - 439 metri

Questa zona di Guangzhou è ultra moderna, con grattacieli futuristici che di notte si illuminano.
Ho avuto la fortuna di visitarla, e pur non sapendo di trovarmi di fronte ad uno dei grattacieli più alti del mondo devo dire che ne avevo il sospetto. Camminare lì sotto mi ha fatta sentire una formichina.

Il mio post con foto del grattacielo
In tema, la Canton Tower (che si vede piccolina nella foto qui sotto)

Info:
Metro Line 3 - 5 Pearl River New Town Station
Guangzhou International Finance Centre - Guangzhou 2010 - 439 metri

14° - 432 Park Avenue
           New York 2015 - 423 metri

Questo è un grattacielo residenziale, con appartamenti di lusso con vista a 360° su New York.
Se vi è venuta la curiosità di sapere quanto costano guardate qui, ci sono anche le planimetrie.

Info:
La metro più vicina è: 59 St- Lexington Avenue Subway Station, Linee 4/5/6
432 Park Avenue - New York 2015 - 423 metri

15° - Trump International Hotel & Tower
           Chicago 2009 - 423 metri

Chicago, più di New York, stuzzica la mia voglia di visitare gli USA. Mentre cercavo le foto di questo lussuoso hotel me ne sono convinta, non tanto per l'albergo (che non mi potrò mai permettere, visto che con quello che costa preferirei comprarmi l'equivalente in biglietti aerei), ma per la bellezza e la posizione di questa città.

Comunque, questo hotel ha 92 piani ed è in una posizione spettacolare. Ci sono camere da 600 m² con vetrate a tutta altezza, e i prezzi partono da € 400 a notte.

Trump International Hotel & Tower - Chicago 2009 - 423 metri

16° - Jin Mao Tower
         Shanghai 1999 - 421 metri

Di tutti i grattacieli di Shanghai questo secondo me è il più bello.
L'osservatorio si trova al 88° piano (ci si arriva in 45 secondi) mentre i piani dal 53° al 87° sono occupati dal Grand Hyatt Shanghai (5 stelle).

Ecco, a volersi togliere lo sfizio di dormire in un albergo di lusso, questo sarebbe davvero il posto giusto. Una notte in doppia costa da CNY 1440 (camera standard) a CNY 3490 (per la super suite), ma su booking.com ci sono offerte a € 180, per un'occasione speciale si può anche fare.
Io con una camera così non avrei nemmeno bisogno di uscire.

Info:
Metro Line 2 Lujiazui Station exit 5
Osservatorio CNY 120 dalle 8:30 alle 21:30

Jin Mao Tower - Shanghai 1999 - 421 metri

17° - Princess Tower
        Dubai 2012 - 413 metri

Si trova nel quartiere Marina di Dubai, di fronte alla spiaggia a cui è collegata Palm Jumeirah, l'isola artificiale a forma di palma che naturalmente non è visitabile. Però ci si può andare lo stesso prendendo la monorotaia che ferma al Hotel Atlantis (sulla punta della palma). Credo che la forma sia comprensibile solo guardandola dall'alto, ma io un giretto per togliermi la curiosità lo farei lo stesso.

L'altra isola artificiale è il mondo (si tratta infatti di tante piccole isole) che si trova invece più verso est, nella zona in cui si trova il Burj Khalifa.

Princess Tower - Dubai 2012 - 413 metri

18° - Al Hamra Tower
          Kuwait City 2011 - 413 metri

Tra tutti questo è probabilmente quello con la forma più particolare. Fa paura vederlo svettare sui palazzi intorno, ma è bellissimo (solo a me sembra un origami?). All'interno c'è un centro commerciale, un cinema, un ristorante panoramico e una SPA.

Conosco poco del Kuwait, ma è nella mia lista dei desideri.

Al Hamra Tower - Kuwait City 2011 - 413 metri

19° - Two International Finance Centre
          Hong Kong 2013 - 412 metri

Questo grattacielo si trova nella mia zona preferita di Hong Kong. Scendere dalla metro, spuntare in superficie e trovarsi a Central è una di quelle esperienze che lasciano a bocca aperta. Ci si ritrova in mezzo a palazzi altissimi ricoperti di vetrate che riflettono il cielo, strade trafficate, passaggi sopraelevati per i pedoni, negozi. Però basta girare in un vicolo per trovarsi in mezzo a bancarelle, botteghe e caos.

Il bestione in questione si trova andando verso il mare, ma si vede meglio da Kowloon, magari prendendo il traghetto che fa la spola tra le due rive.

Two International Finance Centre - Hong Kong 2013 - 412 metri

20° - 23 Marina
           Dubai 2012 - 392 metri

Poco distante da Princess Tower, praticamente nello stesso isolato, questo grattacielo è un edificio residenziale di 90 piani con 57 piscine, 288 appartamenti e 3 attici.

23 Marina - Dubai 2012 - 392 metri


Ricapitolando, Dubai, Cina, USA, Kuwait. Taiwan, Malesia (più La Mecca, che escludo).
L'imbarazzo della scelta.


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...