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venerdì 16 dicembre 2011Aggiornato il:

Il calendario dei Peanuts in Giappone

Questo è il mio souvenir preferito. In questo calendario Snoopy e i Peanuts sono in giro per il Giappone, a scoprire i luoghi e le tradizioni. Lo trovo fantastico! 



Gennaio è dedicato a SHIRAKAWA-GO

venerdì 9 dicembre 2011Aggiornato il:

Quella volta che GattoSandro ha fatto un disegno astratto sul muro


Ogni volta che parto per un viaggio penso sempre al mio GattoSandro. Lui, con quello spirito libero, la sua curiosità, la sua voglia di uscire (i suoi tentativi di fuga) è il perfetto esempio di chi viaggia col pensiero!
Me lo immagino che prende e parte, con la sua ciotola rossa in testa a mo' di cappello e un sacchetto di croccantini. Alla scoperta del mondo!

GattoSandro non è un gatto qualunque. Ce lo hanno rifilato facendolo passare per un normale gatto di casa. 
In 10 anni ha escogitato 100 diversi modi per fuggire (dal 5° piano), ha affinato la tecnica per acchiappare le rondini (che per fortuna arrivano sul mio balcone e si fermano solo per un mese o due l'anno), mi ha fatto innumerevoli agguati e non conto i dispetti.

Ora che inizia ad avere una certa età finge di essersi calmato e non disdegna farsi quelle 18-20 ore di sonno al giorno, ma la sua testolina non smette mai di pensare! Cosa combinerà la prossima volta?

martedì 6 dicembre 2011Aggiornato il:

Cat Cafè Nekorobi Ikebukuro (Tokyo)

Ce ne sono di posti strani in Giappone! Uno di questi è il Cat Cafè, un posto in cui si paga il biglietto di ingresso (1000 yen) e si passa un po' di tempo a giocare con i gatti. 
Prima di entrare bisogna togliersi le scarpe, mettere le proprie cose in un armadietto e lavarsi bene le mani col disinfettante. 
Sono stata al Cat Cafè Nekorobi di Ikebukuro (Questo è il sito: http://www.nekorobi.jp/english/ ). E' in un appartamento, si citofona e si sale su in ascensore. C'è una grande stanza piena di gatti, cucce, giochini e divanetti. Su un tavolo ci sono i libretti di tutti i gatti con informazioni e foto. Si possono consumare bevande e coccolare i pelosi.
Ero un po' in imbarazzo, eravamo gli unici stranieri, ma le ragazze che lavorano lì ci hanno fatto sentire a casa... 
Questi non sono gatti comuni, oltre al fatto che sono di razza sono buonissimi e socievoli, non graffiano, non mozzicano, non corrono...insomma, tutto il contrario del mio GattoSandro! 

Linguaggio del corpo gattesco esplicito: mi piacciono i grattini sulla pancia!!

giovedì 1 dicembre 2011Aggiornato il:

Sottobicchieri artistici

Qualche anno fa una coppia di nostri amici ha fatto un bellissimo viaggio in Australia. Quando sono tornati ci hanno portato in regalo una scatola con 6 sottobicchieri decorati con opere dell'arte aborigena. Sono molto colorati, ci sono linee e puntini, è un'arte davvero affascinante (magari in un altro momento li fotografo e li pubblico perchè sono davvero belli).
Quando siamo andati a Kappabashi-dori (la strada di Asakusa piena di negozi di forniture per ristoranti) e abbiamo visto questi sottobicchieri con famose stampe giapponesi ci è venuto spontaneo pensare a loro!


venerdì 25 novembre 2011Aggiornato il:

Un po' di cose dal Giappone

In Giappone i supermercati mi fanno lo stesso effetto di un negozio di scarpe: quando entro vorrei portarmi a casa tutto, che mi sia utile o no è un fattore superfluo. Naturalmente sono costretta a trattenermi, ma quando sono tornata in Italia mi sono accorta di non essermi proprio fatta mancare niente!
La maggior parte delle cose che ho fotografato sono già andate (regalate, usate, mangiate, bevute....).
Seguiranno altri post del mio "bottino", quello di oggi è a tema 'mangereccio e affini'.

Comincio con qualcosa da bere:
- Denki Bran. E' una creazione dello storico Kamiya Bar di Asakusa (aperto nel 1880). E' un mix tra brandy, gin, vermouth e erbe. A me ha ricordato un pochino il Martini Rosso ma è 10 volte più forte.
- Suntory Whisky Kabukin etichetta gialla. Whisky standard della Suntory con la bottiglia in vetro a forma di guscio di tartaruga.
- Hakushu single malt whisky (10 anni). Whisky prodotto in alta quota (Alpi Giapponesi del sud)

mercoledì 23 novembre 2011Aggiornato il:

7 link project

Accetto volentieri l'invito di Elena (che ringrazio tantissimo per aver pensato a me) e segnalo i miei 7 post che dovrebbero essere i più importanti, o per lo meno quelli che spiccano per qualcosa. 
Premetto che ho fatto un po' di fatica a scegliere perchè sono molto critica con me stessa, comunque questi sono i miei:

  • Il post il cui successo mi ha colpito: Il mio bento 4° parte
    La 4° parte della saga dei pranzetti che mi prepara la mia dolce metà quando vado a lavorare. Va bene che è bravo, ma non pensavo che avrebbe avuto tanti consensi!
  • Il mio post più popolare: A Roma pensando al Giappone (e in generale i diari di viaggio in Giappone).
    A Roma ho potuto non solo fare un pochino di beneficenza,  ma ho cenato con piatti dei migliori chef giapponesi in Italia!
  • Il mio post più controversoIl viaggio a Zanzibar
    Un paese bellissimo, ma poverissimo. Dove mi sono resa conto che io ho tutto e loro niente. Eppure loro sorridono in continuazione, noi abbiamo sempre la luna storta. Non so se posso definirlo controverso. Di certo è un viaggio che mi ha cambiata.
  • Il mio post più utile: A Beppu tra inferni e onsen
    Qualche informazione su Beppu, una cittadina del Giappone sottovalutata nei viaggi ma che merita davvero una visita.
  • Il post che secondo me non ha avuto l'attenzione che meritava: Tunisia 2007
    Non sarà il Giappone, ma per me è stato un viaggio davvero stupendo!
  • Il mio post più bello: Museo Ghibli
    Un po' per il posto (che adoro), un po' per come l'ho scritto.
  • Il post di cui vado più fiera: La mia collezione di timbri
    Questo l'ho un po' sparato a caso. Vado fiera di tutto ciò che ho fatto fin'ora, perchè ho la possibilità di vedere posti fantastici, di scriverci su un diario, e di avere qualcuno con la voglia di leggerlo.

Ora, se ne hanno piacere, tocca ai prossimi 7 blog!

domenica 20 novembre 2011Aggiornato il:

Le scatoline di caramelle giapponesi

Ecco un'altra di quelle cose che potevo trovare solo in Giappone.
La prima volta che le ho viste ho subito pensato al film dello Studio Ghibli "Una tomba per le lucciole", perchè la sorellina del protagonista ne ha una uguale.  Il film (bellissimo) è di una tristezza infinita e cruda realtà di guerra. Queste caramelle invece fanno ridere! Non so se qualcuno ha il coraggio di mangiare certi gusti, io non ho resistito e ne ho comprati diversi tipi per fare qualche regalo spiritoso...

La collezione al completo...

giovedì 17 novembre 2011Aggiornato il:

I ventagli pubblicitari in Giappone

La prima cosa che ho scoperto in Giappone è che non esistono cestini, bidoni dell'immondizia o cose del genere. Qualsiasi cosa superflua da buttare (una carta di caramella ad esempio) bisogna tenersela in tasca e aspettare di trovare un cestino (che non è per niente facile!) oppure portarsela a casa. Per questo motivo i ragazzi che fanno volantinaggio in genere sono evitati come la peste! 
Per riuscire a rifilare la pubblicità ai passanti hanno dovuto abbinarla ad un gadget. Quelli che vanno di più sono le confezioni di fazzolettini, ma i miei preferiti sono i ventagli. E' vero che sono un po' ingombranti ma nelle caldissime giornate di agosto sono utilissimi! (I giapponesi si sventagliano in continuazione, anche nel gelo della metropolitana... In alcuni casi ho pensato che a forza di usarlo diventi una specie di tic.)

Questi sono alcuni ventagli che mi sono tenuta come souvenir (qualcuno per me, qualcuno da regalare).
In più, abbiamo trovato un ottimo utilizzo extra: vanno benissimo per le grigliate, al posto del solito pezzo di cartone che si usa per fare aria!


Il ventaglio dei campionati del mondo di atletica leggera 2011
(Daegu - Corea del Sud).
Il 27 agosto c'è stata la maratona femminile.
Il Kenya si è aggiudicato i primi 3 posti, al 4° posto Etiopia e la giapponese Yukiko Akaba è arrivata 5°.

giovedì 10 novembre 2011Aggiornato il:

Il mio bento 4° parte

Nuova puntata dedicata ai bento che mi prepara la mia dolce metà! Col tempo ha affinato la tecnica, e oltre ad essere molto buoni sono anche davvero belli da vedere (e da fotografare!).

Riso con semi di sesamo, gamberetti e alga. Uovo all'occhio di bue come contorno.
Bento

Collezione di timbri - Giappone 2011

In Giappone i timbri sono molto famosi. Li usano addirittura come firma (si chiamano Hanko, quelli ufficiali vengono fatti su misura e  registrati come documento personale). In ogni tempio o santuario si trova un timbro (i collezionisti seri li raccolgono su un quaderno speciale che si chiama Shuincho), ma non solo qui.
Prestando attenzione vi accorgerete che i timbri sono dappertutto: nelle stazioni, nei negozi, all'aeroporto, nei musei.... Per me è diventata quasi una mania, e siccome lo scorso anno non ero ben organizzata mi sono trovata a timbrare di tutto, anche la guida che mi portavo dietro, col risultato di non capirci più niente. Questa volta mi sono attrezzata: agendina sempre in borsa e matita con cui scrivere immediatamente una piccola descrizione. 
Sono riuscita a raccoglierne una discreta quantità, questi sono i miei preferiti!


Evento estivo per Snoopy ospite per qualche giorno
da Mitsukoshi a Ginza.
Per i collezionisti questa era una vera e propria sfida: ogni giorno un timbro diverso! Da raccogliere naturalmente in un album dedicato... Io mi accontento del mio unico timbro! (Di cui vado molto fiera!)

mercoledì 9 novembre 2011Aggiornato il:

L'isola di Enoshima

Enoshima
L'isola di Enoshima è uno dei posti che mi sono piaciuti di più tra tutti quelli che ho visitato quest'estate. Partiti da Tokyo per andare a Kamakura, quest'isola doveva essere solo una piccola deviazione. Invece è talmente bella che l'ho voluta visitare tutta e alla fine ho dovuto limitare le visite ai Santuari di Kamakura per riuscire a tornare in serata a Tokyo. Se mi capiterà l'occasione di tornarci mi fermerò sicuramente una notte o due, anche perchè il mare è fantastico.






lunedì 7 novembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Arrivederci Tokyo



Diario di viaggio in Giappone
18 agosto 2011

Hachiko
Un ultimo saluto ad Hachiko prima di lasciare Shibuya!
(Aspettaci eh, che torneremo....Ciao Tokyo)

Ci alziamo presto per fare le cose con calma (colazione, chiusura bagagli, salutino alla città...), e poi finiamo con l'essere in un ritardo pauroso! Per la prima volta il sito Hyperdia* mi ha tradita, ma è facile che sia io che abbia scritto male gli orari dei treni...
Fatto sta che lasciamo il nostro caro e amato Shibuya Tobu Hotel e tutto lo staff della reception che ci ha salutati con un sorriso e un inchino profondo... Ecco, già mi viene un nodo alla gola. (Scherzando abbiamo immaginato che in realtà ogni volta che rientravamo in albergo pensassero "Ma questi non se ne vanno più??" e quindi oggi abbiano detto "Finalmente hanno levato le tende!")

venerdì 4 novembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Sugamo, una Tokyo insolita



Diario di viaggio in Giappone
Mercoledì 17 agosto 2011


Stamattina ci godiamo un po' di pace al Sugamo Rikugien Garden. Per raggiungere l'ingresso bisogna girare attorno al lungo perimetro del parco. E' una zona molto tranquilla e silenziosa di Tokyo in cui sembrano esserci solo le cicale. Una volta fatti i biglietti iniziamo il nostro giro seguendo il percorso proposto dalla guida presa all'ingresso. Questo è un classico giardino giapponese, ed è talmente curato e perfetto che sembra quasi finto. I colori sono bellissimi, tutte le tonalità del verde che si specchiano nel laghetto al centro.

Uscendo dalla stazione della Yamanote line
Yamanote line

giovedì 3 novembre 2011Aggiornato il:

Studio Ghibli shop a Kamakura

Gli shop dello Studio Ghibli mi colpiscono sempre per la cura dei particolari e la bellezza delle location. Questo è il negozio di Kamakura, diviso in due parti. Si scende e ci sono i "classici", da Totoro a Porco Rosso. Ci sono alcuni pezzi davvero eccezionali, come l'orologio con Totoro che quando suona riproduce una scena del film. Nell'ingresso a destra invece si salgono alcuni gradini e si entra nella "boutique", con tantissimi ninnoli ma soprattutto la zona dedicata all'ultimo film, con tanto di schermo con il trailer e la colonna sonora. Fuori, un'ampia vetrina dedicata al giardino.
Prima di entrare ho notato il banchetto dei timbri: ho arricchito la mia collezione con due timbri nuovi! (Uno di Totoro e l'altro di Kiki)
Mi piacerebbe davvero tanto lavorare in uno di questi negozi. 

L'ingresso del negozio: a destra si scende, a sinistra si sale.
(I due locali non sono comunicanti)
Studio Ghibli shop Kamakura

martedì 1 novembre 2011Aggiornato il:

I gatti di Enoshima

Quando incontro dei gatti durante i miei viaggi non posso fare a meno di fotografarli. 


Enoshima
Gatto sonnecchioso sotto la cartina dell'isola

giovedì 27 ottobre 2011Aggiornato il:

Omotesando by night

Omotesando-dori è forse il viale più famoso di Tokyo. Ci sono gli alberi lungo tutta la via, facendolo assomigliare a un boulevard di Parigi (infatti viene chiamato "Champs Elysee di Tokyo"). 
E' la via del lusso, delle grandi marche e dei meravigliosi palazzi creati da architetti famosi.

Adoro lo stile e l'eleganza delle vetrine, ancora più belle col buio della sera.
Questa è la mia galleria fotografica notturna dei negozi più belli.

DIOR
Edificio progettato dagli architetti giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (noti come SANAA). E' una scatola bianca con spigoli vivi alta 30 metri con la facciata vetrata.
Omotesando-dori

sabato 22 ottobre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Yokohama



Diario di viaggio in Giappone
Martedì 16 agosto 2011


Stamattina andiamo a Yokohama!

La stazione di Yokohama col soffitto vetrato e le piante tropicali assomiglia un po' a una serra
Yokohama

Da Shibuya  con la linea Tokyu Toyoko ci si arriva in 30 minuti. A giudicare dall'ufficio del turismo alla stazione Yokohama non sembra affatto una città turistica. La signora al banco informazioni ci guarda come se fossimo marziani, con un po' di fatica otteniamo la cartina della città e alcuni depliant. Forse è stato un problema di incomprensione a causa della lingua, ma sembrava proprio volerci dire "Ma che ci siete venuti a fare qui??"

giovedì 20 ottobre 2011Aggiornato il:

Il mercato di Ueno (Tokyo)

Uno dei posti che preferisco di Tokyo è il mercato di Ueno
E' perfetto per comprare qualcosina da portare in regalo. Qui ho trovato di tutto! 

"Ameyoko" è il diminutivo di "Ameya Yokocho": vicolo dei negozi di caramelle. "Ame" può anche essere il diminutivo di America, dato che durante la guerra questo era il posto dove ottenere le merci del mercato nero americano come liquori, tabacco e cioccolato.
Naturalmente non è più un mercato nero, ma è il più grande bazar all'aperto di Tokyo. Ci sono più di 500 negozi che vendono di tutto, dai vestiti agli articoli sportivi (ci sono due negozi enormi di mazze da golf...), oltre alla parte degli alimentari con il pesce, la frutta, la verdura.
Qui si strilla come in tutti i mercati del mondo, ma fa un po' sorridere sapendo di essere a Tokyo.

Nel nostro ultimo viaggio ci siamo stati due volte. La prima volta di mattina, la soluzione migliore per stare un po' tranquilli. La seconda volta di sabato, dall'ora di pranzo al pomeriggio inoltrato, in mezzo alla folla!

Adoro i mercati. Questa è una galleria fotografica dedicata alla mia esperienza a Ueno.
Ueno

martedì 18 ottobre 2011Aggiornato il:

Negozio giocattoli a Ueno: Yamashiroya



A Ueno, vicino alla stazione e al mercato Ameyoko, c'è questo bellissimo negozio di giocattoli su 7 piani: Yamashiroya. E' un posto assolutamente da non perdere. Qui c'è di tutto, dai giocattoli da collezione ai modellini da costruire, passando per i personaggi dei fumetti più in voga del momento.
Siccome io amo molto i film dello Studio Ghibli il mio piano preferito è il -1 (B1).
L'ultimo piano è dedicato alle esposizioni. Io ho visto quella di Naruto.

Un piano intero dedicato ai puzzle! Questa è la collezione Alice in Wonderland, in questo sito http://shu-littlebit.com/ c'è la gallery completa di questo artista.
Alice in Wonderland

giovedì 13 ottobre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Kasai Rinkai Park e Ueno



Diario di viaggio in Giappone
15 agosto 2011


Buon Ferragosto!!!
Oggi andiamo al Kasai Rinkai Park. Si trova a una fermata dal Disney Resort, e pur non avendo le attrattive spettacolari del famoso vicino, è comunque un bel parco. Arriviamo sul presto insieme a molte famiglie attrezzatissime con griglie e viveri per i loro pic-nic sui prati. Che organizzazione!
Facciamo una passeggiata nel parco e saliamo nel palazzo dell'osservatorio da dove si vede il santuario Sea Bird, un'area in cui si preserva l'habitat degli uccelli.

La stazione Kasai Rinkai con dei disegni bellissimi!

giovedì 6 ottobre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Shinjuku, Ikebukuro e Odaiba



Diario di viaggio in Giappone
Domenica 14 agosto 2011


Anche oggi Tokyo ci da il buongiorno con un bellissimo cielo azzurro.
Come sempre ci alziamo presto, facciamo colazione, e usciamo che la città sta ancora dormendo.
Mi piace quest'ora del mattino, in giro non c'è quasi nessuno e ho la sensazione di avere la città tutta per me.
Andiamo a Shinjuku, che di giorno è tutta un'altra cosa (è la Dottor Jekyll e Mister Hide di Tokyo!). Al Santuario Hanazono-jinja c'è il mercatino delle pulci. In un banchetto un signore ha scatoline piene di monete antiche tra cui noto un 500 lire! Ci sono anche i kimono usati che costano davvero poco e mi sembrano in un buono stato.

La Yamanote in versione Pokemon
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sabato 1 ottobre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Nikko



Diario di viaggio in Giappone
Sabato 13 agosto 2011


Oggi andiamo a Nikko!
Arriviamo presto ad Asakusa dove si trova il Tobu Travel Agency (apre alle 7:45). Compriamo il "World Heritage Pass" che comprende il viaggio in treno andata e ritorno, l'ingresso al Toshogu Shrine, Futarasan Shrine e Rinnoji Temple, i viaggi in bus a Nikko e a Kinugawa Onsen e vale 2 giorni (ma a conti fatti conviene anche a noi che ci stiamo un giorno solo).

Prendiamo il primo treno (alle 8:10) e arriviamo a Nikko in 2 ore. (Bisogna fare attenzione e salire sui vagoni segnalati, che sono quelli in testa o in coda, perchè solo due su tutto il treno arrivano a Nikko). Il viaggio è piacevole, il panorama è bello e sul treno ci sono molte famiglie; come sempre, appena si parte tutti iniziano a mangiare!

La stazione di Nikko è molto carina, e fuori c'è una piazza con dei portici pieni di negozi. Dato che il pullman non c'è ancora curiosiamo un po' e in un negozio facciamo amicizia col proprietario e il suo gatto! (Mako, un gattone rosso che se ne stava spaparanzato sul bancone della cassa...)

Nella stazione di Asakusa il countdown segna i giorni che mancano all'apertura della Tokyo Sky Tree
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mercoledì 28 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Akihabara, Ochanomizu e Harajuku



Diario di viaggio in Giappone
Venerdì 12  agosto 2011


Stamattina andiamo in un quartiere che ci è molto familiare (lo scorso anno avevamo l'albergo molto vicino e ci siamo stati più volte): Akihabara. Mi piace tantissimo!
Anche se non si è interessati ad acquistare niente di elettronica vale la pena di fare un giro nella "Città elettrica". Più che altro questo è il regno dei manga. Palazzi con piani e piani di fumetti, già dal mattino pieni di ragazzi (i maschi sono la maggioranza qui) che leggono e vanno in cerca di novità. Davanti agli ingressi dei palazzi e nelle vie laterali ci sono un sacco di bancarelle che vendono di tutto (ne abbiamo vista una piena zeppa di interruttori, un'altra di cavi elettrici), in un'altra ci sono parecchie persone in coda perchè forse stanno vendendo dei biglietti per qualche anteprima.

Akihabara - Una delle tante vetrine dedicate a Evangelion
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mercoledì 21 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Kappabashi street e crociera sul Sumida



Diario di viaggio in Giappone
Giovedì 11 agosto 2011


Anche oggi è una bellissima giornata, e il sole è già molto caldo fin dal mattino presto.
Stamattina la nostra prima tappa è Asakusa.
Nakamise dori è piena di gente e ci fermiamo in parecchi negozi alla ricerca di un souvenir. Devo dire che alcune cose le ho trovate solo qui, e per i pendaglietti da cellulare o portachiavi hanno secondo me la scelta migliore e più ampia. Abbiamo preso le Hachimaki (le fasce giapponesi da legare intorno alla fronte), alcuni pendagli a forma di maneki neko (il gatto con la zampina alzata) e altri souvenir da portare in regalo ai nostri amici.

Ci fermiamo a prendere una granita giapponese (si chiama kakigori e la fanno con ghiaccio tritato molto fine e lo sciroppo di gusti diversi). Qui non si può mangiare per la strada, così ci fermiamo in un angolo del negozio insieme a una decina di bambini, tutti rigorosamente dentro alla linea bianca che delimita il bordo del negozio.

Asakusa - Kaminarimon: la porta del Tempio Sensoji
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sabato 17 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - in giro per Tokyo e una cena speciale



Diario di viaggio in Giappone
Mercoledì 10 agosto 2011


Oggi è San Lorenzo!
Ieri ho scritto a Miki (la nostra amica giapponese) proponendole una cena di shabu-shabu o yakiniku. Oggi appena mi sono alzata ho controllato le mail e ho trovato la sua risposta: "Prenotato ristorante di yakiniku!" Non vedo l'ora che sia stasera, e intanto mi viene in mente che anche l'anno scorso quando siamo stati a Tokyo e ci siamo visti era esattamente il 10 agosto... che piacevole coincidenza!

Stamattina restiamo a Tokyo ma esploriamo una zona poco turistica: Meguro. Sembra un'esagerazione ma ogni giorno sembra sempre più caldo. Oggi in particolare mi sembra di squagliare, anche perchéfacciamo una passeggiata davvero lunga.

Per le vie di Meguro
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giovedì 15 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Hakone (extra:video)

Ho provato a montare i video che ho fatto ad Hakone. Non avevo mai usato prima questo programma, ma per essere la prima volta sono abbastanza soddisfatta. Ecco il risultato (mooolto amatoriale!):

Le operazioni di controllo dell'autista, prima di ripartire

mercoledì 14 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Hakone



Diario di viaggio in Giappone
Martedì 9 agosto 2011


Oggi ci alziamo presto per andare ad Hakone!
Da Shibuya prendiamo la Yamanote per Shinjuku, dove facciamo l'Hakone free pass e prendiamo il treno Odakyu per Odawara dove ci fermiamo a fare colazione. Il pass dura due giorni, per riuscire a vedere bene tutti i posti senza correre, ma noi ci stiamo un giorno solo e saltiamo alcune visite che ci interessano meno. Quella di oggi è una gita dedicata alla natura e alla bellezza dei panorami, e per fortuna è una bellissima giornata di sole.


Onigiri per merenda (omuraisu)
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venerdì 9 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Shibamata e Tennozu Isle



Diario di viaggio in Giappone
Lunedì 8 agosto 2011


Oggi a Tokyo è una splendida giornata di sole! Ormai mi sono abituata a svegliarmi di primo mattino quando le cicale cominciano a cantare e i corvi iniziano a gridare (fanno un verso molto simile a un lamento: AAAH! AAAAH!).

Secondo i programmi di oggi ci conviene fare il pass giornaliero per la Yamanote e andiamo presto a Nippori. Dalla stazione JR con una breve passeggiata si arriva al cimitero di Yanaka, che è immerso in un bel parco molto tranquillo. Qui sono sepolti molti personaggi importanti (come Natsume Soseki, autore tra l'altro di "Io sono un gatto", uno dei miei libri preferiti).


Le tranquille vie di Nippori. Nel cortile di una casa un bambino stava sguazzando felice nella piccola piscina gonfiabile sotto gli occhi attenti della nonna.
Nippori


martedì 6 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Himalayan Fair



Diario di viaggio in Giappone
Domenica 7 agosto 2011


Stamattina siamo andati ad Harajuku al Togo shrine. Avevo letto che facevano il mercatino delle pulci ma devo aver sbagliato domenica (oppure è ancora troppo presto). Che sorpresa trovare un santuario così bello nascosto in una zona sempre molto affollata e caotica.

Hachiko Bus: a seconda del colore
(blu o arancione) effettua percorsi diversi.
Per vedere gli altri bus:
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venerdì 2 settembre 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Omiya e Kawagoe



Diario di viaggio in Giappone
Sabato 6 agosto 2011


Stamattina invece della solita colazione in camera siamo andati da Choko Cro, dove abbiamo mangiato dei buoni croissant. Poi siamo andati a prendere il treno per Omiya: la gita di oggi è al Museo dei Treni!!
(Si prende la linea Shonan Shinjuku line fino a Omiya e poi la navetta "New shuttle" per il museo).

Credo che stare in Giappone e non appassionarsi ai treni sia impossibile.

Il museo è bellissimo, c'è un salone gigantesco dove sono esposti treni dai più antichi agli ultimi shinkansen (treno proiettile). In molti si può entrare, e ci sono anche le simulazioni di guida e altri "giochi" per imparare come funziona un treno (questo in effetti oltre che il nostro, è soprattutto il paradiso dei bambini, che iniziano da piccoli a coltivare la passione).
Attraverso i treni e la loro evoluzione viene raccontata anche la storia del Giappone, peccato che molti cartelli non hanno la traduzione in inglese.

Un "Mini stop" dove facciamo colazione con onigiri
prima di entrare al museo
(la foto è "anticata" perchè sembrava di stare in un'altra epoca..)
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martedì 30 agosto 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Enoshima e Kamakura



Diario di viaggio in Giappone
Venerdì 5 agosto 2011


Sveglia alle 5! Oggi a Tokyo piove, ma non rinunciamo alla gita decisa per oggi: si va a Kamakura.
(E abbiamo fatto bene, perchè ci siamo lasciati i nuvoloni neri alle spalle e abbiamo trovato una splendida giornata di sole!)


Mattina presto: l'unico momento della giornata in cui ci si può fare una foto con Hachiko senza avere la folla intorno! (Notare il mio ombrellino con libellule comprato a Ueno..)
Shibuya

Siamo andati a Shinjuku dove abbiamo fatto l'Enoshima-Kamakura Free Pass (andata e ritorno da Tokyo e uso illimitato di treno Enoden). Il viaggio in treno dura circa un'ora. Abbiamo deciso di visitare per prima l'isola di Enoshima (bellissima). Già alla stazione ci si accorge che siamo al mare: i negozi vendono principalmente costumi da bagno, salvagenti e tavole da surf. I ragazzi sono in pantaloncini e infradito. L'aria sa di sale.

giovedì 25 agosto 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Yoyogi Park e Asakusa



Diario di viaggio in Giappone
Giovedì 4 agosto 2011


Mannaggia al fuso orario, sono già sveglia alle 3.30! 
Inutile cincischiare, facciamo colazione, guardiamo un po' di tv giapponese (quanto mi mancava!) e usciamo che sono le 6. A Tokyo il sole sorge prestissimo e tramonta verso le 18:30. 

Ci incamminiamo verso Yoyogi Park. Subito dopo l'hotel c'è la sede della C.C.Lemon (una bibita che ci piace molto) e della NHK (la tv) e da lì inizia il parco. Oggi c'è un bel cielo azzurro e fa già parecchio caldo.


Una bella passeggiata tra gli alberi per arrivare al Parco Yoyogi.
Tokyo

lunedì 22 agosto 2011Aggiornato il:

Giappone 2011 - Arrivo a Tokyo



Diario di viaggio in Giappone
Mercoledì 3 agosto 2011

Dall'aeroporto di Narita prendiamo la Keisei line fino a Nippori. Il treno ci mette 80 minuti (E' quello che costa meno e ci mette di più). Piove, il cielo è nero ma ho la sensazione bellissima di essere tornata in un posto familiare a cui sono molto affezionata e che mi è mancato tantissimo!

Stazione di Narita città. 
Il viaggio in treno fino a Tokyo è lunghetto ma i paesi che si incontrano stazione dopo stazione sono bellissimi.
Stazione di Narita


Giappone 2011 - Da Torino a Tokyo

Diario di viaggio in Giappone
Martedì 2 agosto 2011


Oggi si parte, ci aspetta un viaggio davvero lungo. Usciamo di casa salutando Sandro (che quest'anno resterà a casa) alle 8.30. Arriveremo in Giappone che sarà già domani. 

Pullman (pieno) delle 9.00 da Porta Susa, arriviamo a Malpensa alle 11.00. Facciamo il check-in sia per il Milano-Mosca (Alitalia) che per il Mosca-Tokyo (Aeroflot). Sul primo niente posti vicini, è pieno. Sul volo per Tokyo ci mette nella stessa fila ma posti distanti (??) Chiediamo spiegazioni, ci dicono che i posti vengono assegnati in automatico da Aeroflot e non ci possono fare niente. Ho parecchi dubbi in merito ma lascio perdere. 

Partiamo da Milano alle 12.20. Lore è nella fila di fronte a me tra due persone. Io sono dietro, posto finestrino. Il russo gigante seduto di fianco a Lore e quindi nel sedile davanti al mio ha tenuto lo schienale abbassato per tutte le 3 ore e 30 minuti di volo, che sotto il suo peso era molto più giù del normale (praticamente ha viaggiato appoggiato sulle mia ginocchia). Non l'ha alzato manco quando ci hanno servito il pranzo, ho estratto il tavolino e mangiato in condizioni precarie (anche perché ogni tanto si tirava su con la schiena per mangiare e senza preavviso si ributtava giù a bomba.... Mi è caduto nell'ordine: la forchetta, il tovagliolo, la salviettina. Senza possibilità di recuperare niente. Il bicchiere l'ho salvato solo perché lo tenevo in mano).

mercoledì 29 giugno 2011Aggiornato il:

Breve fuga in Costa Azzurra - seconda parte



Lunedì - Mattina ad Antibes. La linea 1 dal lungomare di Juan les Pins porta nel centro di Antibes in circa 12 minuti (dipende dal traffico). La città vecchia è davvero bella. Le viuzze, le case, il mercato, il Museo Picasso sul lungomare. Abbiamo camminato fino al Fort Carrè, sembrava abbastanza vicino invece è una sfacchinata! Abbiamo costeggiato tutto il porto, preso la strada panoramica che sembrava non finire mai e quando finalmente siamo arrivati all'ingresso era chiuso! Chiuso il lunedì, il bello è che me l'ero anche segnato... Ci siamo consolati con un hot dog sulla spiaggia e siamo tornati in centro con la Linea 13.

Con la Linea 2 siamo andati a Cap d'Antibes nella bellissima Plage de la Garoupe: primo bagno dell'anno!

Antibes
Antibes

sabato 25 giugno 2011Aggiornato il:

Breve fuga in Costa Azzurra - prima parte

Ogni anno aspetto che arrivi giugno (e l'estate) come quando da bambina aspettavo Natale per scartare i regali. Che delusione quando il tempo è così brutto, tutti i giorni, manco fossimo nella stagione delle piogge! "Voglio andare al mare!!" Ho qualche giorno libero, l'occasione è da prendere al volo, dobbiamo solo scegliere dove andare.

Mi andava bene un posto vicino, in Liguria per esempio. Ma c'è un ma:
1) In Italia i portali di prenotazione sono a dir poco arretrati, probabilmente si usa ancora prenotare telefonando direttamente all'albergo.
2) Ciò significa che bisogna conoscere l'albergo in questione.
3) Tra gli alberghi che ho trovato (cercando anche bed & breakfast, ostelli, ecc.) i prezzi mi hanno lasciata di stucco.

Ho spostato la ricerca dalla Liguria alla Costa Azzurra e ho trovato prezzi decisamente più abbordabili. La scelta è scontata, oltretutto è un posto che adoro.

La sfortuna ha tentato di mettersi in mezzo:
- a pochi giorni dalla partenza booking.com ci fa sapere che l'hotel ha rifiutato la carta di credito (e per forza, per una serie di altri sfortunati eventi eravamo senza e ne abbiamo usata una farlocca prepagata). Mando una mail direttamente all'hotel buttandomi un po' a pietà (trovare un altro albergo economico con così poco anticipo sarebbe diventato impossibile, tanto valeva andare in Liguria).
- Lore scivola e si rompe la spalla, tutore e prognosi di 25 giorni...chi ce l'ha mandata questa?

Decidiamo di fregarcene della sfortuna e partiamo lo stesso (abbiamo ricevuto anche risposta positiva dall'albergo), anche se per Lore andare al mare impacchettato nel tutore non deve essere il massimo della goduria...
Treno delle 7.30 da Porta Nuova preso al pelo, alle 13.10 eravamo a Juan les Pins.

Juan les Pins
Juan les Pins

giovedì 16 giugno 2011Aggiornato il:

Giappone....manca poco!

Ci siamo. Manca davvero poco per il mio secondo viaggio in Giappone e non sto nella pelle. Prima di partire per un posto sconosciuto ho un po' paura. Quando invece sto per tornare in un luogo dove sono già stata mi sento euforica e ansiosa come quando so che riabbraccerò un caro amico che non vedo da tanto tempo. C'è qualcosa di magico in Giappone, un'atmosfera e un senso di pace che non avevo mai trovato prima. Una sensazione di serenità che ho provato costante in tutti i posti dove sono stata, dalla tranquilla cittadina dello Shikoku al caos di una serata a Shinjuku (quartiere di Tokyo).

Siccome ci siamo trovati bene anche quest'anno voliamo con Aeroflot (il biglietto l'ho preso a gennaio).
Per il pernottamento a Tokyo questa volta la scelta è caduta su un albergo a Shibuya.
Visiteremo i posti che lo scorso anno abbiamo dovuto tralasciare per problemi di tempo: Kamakura, Nikko, Hakone.

Mentre conto i giorni che mancano, mi lascio andare ai ricordi...


Ricordi di viaggio: Yushima Shrine
A Tokyo quando si entra in un tempio si entra nel silenzio, il caos della città resta fuori. Solo il canto (assordante) delle cicale e la pace spirituale.
Yushima Shrine


domenica 15 maggio 2011Aggiornato il:

Il mio bento 3° parte

Cucinare bene non basta, il lato artistico ha un ruolo fondamentale per creare i piatti. La cucina giapponese per me è arte, ogni piatto è da ammirare come un bel quadro. 

Come ormai sarà chiaro a tutti, l'artista / chef che crea i miei bento non sono io, ma la mia dolce metà. Io sono la fortunata destinataria, che dopo aver ammirato l'opera si gode la preziosa cena in pausa dal lavoro.

In questa terza (e penso ultima) parte ci sono davvero i miei bento preferiti.

La prossima volta che andrò in Giappone (a breve eh eh!) andrò da Tokyu Hands a comprare altri bento, ce ne sono alcuni con le bacchette in uno scompartimento sopra il coperchio molto pratici (le bacchette sono divise a metà, per usarle bisogna avvitare le due parti).


Tonkatsu alla Kenzo
Tonkatsu alla Kenzo (fettina panata su riso)
Sono poche le sere che ceniamo insieme. Quando decide di fare le fettine panate alle volte Lore esagera con le quantità e frigge anche 7 o 8 bistecche (siamo solo noi due!!). Ma non c'è nessun pericolo di spreco, sono avanzate delle fettine? Si prepara un bel Tonkatsu da portare a lavoro! (Così sono felice due volte!)

lunedì 9 maggio 2011Aggiornato il:

Gita a Roma - seconda parte



Lunedì mattina. Anche se vorrei dormire ancora un po' mi alzo presto per andare sul terrazzo a godermi il sole del mattino. E' una splendida giornata, non c'è neanche una nuvola. Scendiamo a fare colazione con cappuccino e brioche col miele e poi ci prepariamo per lasciare l'appartamento. Ieri sera su consiglio della giapponese che era al nostro tavolo mi sono portata via il centrotavola floreale, così oggi mi toccherà portarla nella borsa di carta per non rovinarlo.


Il centrotavola con fiori di ciliegio e bembù
centrotavola

martedì 3 maggio 2011Aggiornato il:

Gita a Roma - prima parte

Roma in due giorni: la toccata e fuga più folle della storia dei miei viaggi!

Quando abbiamo saputo dell'evento organizzato da Gambero Rosso (la cena raccolta fondi per il Giappone che ho raccontato in questo post) in fretta e furia ci siamo organizzati per il viaggio.

Volo: Torino - Roma con Alitalia (partenza domenica mattina, ritorno lunedì sera: € 90 a/r) prenotato su EDreams.
Sistemazione: Case Doro Apartments prenotato su Booking. (Un bellissimo monolocale con terrazzo, in zona Trastevere, € 100).
La ricerca è stata faticosa, trovare una stanza a Roma con così poco anticipo (meno di una settimana) e un budget limitato, sembrava impossibile.

Da Fiumicino abbiamo preso il treno (€ 8) e siamo scesi alla Stazione Trastevere, poi il tram Linea 8 per 6 fermate. Siamo arrivati nel monolocale di Via della Gensola poco dopo le 14, in perfetto orario per poterci riposare un pochino e avere il pomeriggio a disposizione per fare i turisti.


Monolocale a Roma
Il terrazzo del monolocale visto dalla vetrata della cucina

martedì 26 aprile 2011Aggiornato il:

Pranzetto a Roma


Siamo stati a Roma per partecipare alla raccolta fondi per il Giappone. Ne abbiamo approfittato per visitare un po' la città e per pranzo ci siamo fermati in un ristorante molto carino in una viuzza tra Via del Babuino e Via del Corso, vicino a Piazza del Popolo.
Abbastanza stanchi dopo la lunga camminata del mattino, ci siamo rifocillati per bene!

Il Brillo Parlante
Due belle birre fredde. Non fa caldissimo, ma il sole è forte e oggi non c'è neanche una nuvola.


sabato 23 aprile 2011Aggiornato il:

Roma - I gatti di Torre Argentina


Attenti al gatto

Per gli amanti dei gatti che si trovano in gita a Roma una visita alla colonia felina di  Torre Argentina è una tappa d'obbligo. Siamo andati di mattina, ma era troppo presto ed era chiuso. Ho fotografato i gatti dall'alto.

Appena arrivata mi sembrava che non ci fossero gatti in giro. Il fatto è che si mimetizzano! 

Colonia felina di  Torre Argentina
A guardare bene sono dappertutto! Qui ci sono gatti tra i cespugli.

giovedì 21 aprile 2011Aggiornato il:

A Roma pensando al Giappone

Domenica 17 aprile 2011 siamo andati a Roma per partecipare alla cena di beneficenza per il Giappone alla città del gusto del Gambero Rosso.
Il nome dell'evento è Sos Chef Giappone.


Sos Chef Giappone
Aperitivo giapponese con piattini di sushi preparati sul momento dagli chef. Su questi vassoi pasta giapponese e spiedini di tonkatsu .


mercoledì 13 aprile 2011Aggiornato il:

Il mio bento 2° parte

Dopo il primo post sul mio bento (lo trovate qui) proseguo con le foto di alcuni pranzetti davvero squisiti. Giorno dopo giorno la tecnica di Lore si affina, e mi sorprende con pranzetti buonissimi e talmente belli da meritare una foto.

Riso bianco con sesamo e salmone scottato in padella.
(Non si vede bene ma le bacchette sono nella custodia cucita e ricamata da me!)

lunedì 11 aprile 2011Aggiornato il:

Gita in Liguria


E' appena iniziata la primavera, ma sembra estate. Abbiamo approfittato di una bella giornata di sole e siamo andati a Noli, per un bel pranzetto sul lungomare!

Noli
Un bel palazzo medievale a Noli


martedì 15 febbraio 2011Aggiornato il:

Cena giapponese a casa (la fortuna di avere il fidanzato cuoco!)

Questa volta Lore si è superato. Dopo parecchi esperimenti per i miei bento è diventato davvero bravo a cucinare piatti giapponesi e stasera ha creato un menu completo.

Per dare il mio contributo, io mi sono occupata della preparazione della tavola. Se non fosse per la tovaglia che è davvero bruttina, il risultato sarebbe quasi buono! Le ciotole arrivano da un negozio 100 yen di Fukuoka. Le tovagliette, i piattini e le bacchette sono di un servizio che ci è stato regalato.


Cena giapponese

lunedì 7 febbraio 2011Aggiornato il:

Compleanno a Genova 2009

L'anno scorso ho deciso di festeggiare il mio compleanno con una vacanza-lampo a Genova. E' stato anche il test per vedere come si sarebbe comportato il mio GattoSandro, che non aveva mai trascorso una notte a casa da solo.

Siamo partiti la domenica mattina, siamo tornati il lunedì sera, una sola notte trascorsa al Best Western Hotel Metropoli in Piazza Fontane Marose. Sistemazione un po' cara (ma per il mio compleanno si può fare) in una bella camera con vista sulla piazza, con la colazione a buffet inclusa.


Un giretto al porto sotto un bel cielo azzurro
Genova

mercoledì 2 febbraio 2011Aggiornato il:

Cuba 2004

Estate strana, quella 2004. In genere decidiamo la destinazione estiva almeno quattro o cinque mesi prima, invece quell'anno non avevamo deciso ancora niente. Mi sono buttata sulle offerte e i last minute, e ne ho trovata una incredibilmente vantaggiosa. Così, quasi per caso, siamo andati a Cuba, destinazione Guardalavaca, Playa Pesquero (vicino a Holguin) zona sud-est dell'isola.

Il viaggio aereo (volo charter Blu Panorama partito con un ritardo di 4 ore comunicato al mattino, a cui si sono aggiunte altre 4 ore una volta arrivati a Malpensa...) è stato interminabile. Abbiamo fatto scalo a Varadero e poi c'è voluta un'altra oretta di volo fino a Holguin. Insomma, tra recupero bagagli e trasporto in hotel siamo arrivati che era notte fonda (per noi era circa mezzogiorno..) ed essendo in piedi da 28 ore eravamo distrutti.

Grazie al fuso orario favorevole abbiamo fatto una bella dormita senza perdere la giornata, e ci siamo alzati per pranzo. La spiaggia è fantastica, sabbia bianca e fine, il mare calmo perché si trova all'interno di una grande insenatura.

In spiaggia per stare un po' all'ombra basta mettere i lettini sono gli alberi
Playa Pesquero

mercoledì 19 gennaio 2011Aggiornato il:

Ricordi di viaggio: Berlino 2009

Sono stata a Berlino nell'estate 2009, approfittando del fatto che un mio carissimo amico si era da poco trasferito lì. E' una città stupenda, che ci ha regalato 4 giorni di sole caldo e sere fresche. Siamo stati pochi giorni prima dell'inizio delle Olimpiadi di atletica che ha riempito la città di turisti, atleti, appassionati di sport...

Volo aereo trovato su EasyJet, partenza da Milano e orari un po' scomodi, ma prezzo davvero basso (40 euro a/r a testa). Per l'hotel mi sono affidata come sempre a booking.com dove ho trovato una super offerta per l'Holiday Inn a Prenzlauer Berg (bellissima camera con angolo salottino e bagno gigante pieno di specchi...extra-lusso!). 

Quattro giorni sono pochini, ma a noi camminatori instancabili (o quasi) sono sufficienti per vedere tantissimi posti, provare la cucina locale, ingozzarci di wurstel e birra, e non ci siamo fatti mancare nemmeno un po' di shopping!


La "chiesa del Ricordo", con il campanile mutilato dai bombardamenti del 1943
Berlino

martedì 11 gennaio 2011Aggiornato il:

Capodanno 2010 a Nizza

Quest'anno sono riuscita a staccare pochi giorni dal lavoro (dove i festivi, oltre ad essere lavorativi, sono quelli in cui si lavora molto di più) così ci siamo concessi una piccola fuga a Nizza, città in cui sono stata per la prima volta due anni fa che mi piace tantissimo. (Il post del viaggio precedente è qui)

Siamo partiti prestissimo da Torino col treno delle 7.30 il 31 dicembre, e per pranzo eravamo già a Nizza.
Tanta gente, strade addobbate a festa, i negozi che annunciano la chiusura anticipata. Il termometro segna 13°!

Arrivati al nostro albergo (zona città vecchia) ci annunciano orgogliosi d'averci assegnato la stanza all'ultimo piano, con il terrazzo! Peccato che non è pronta, così molliamo lo zaino e andiamo in giro per la città vecchia.

Le vie strette della città vecchia.
Questo negozio di fiori è bellissimo (ed è uno dei pochi che abbiamo trovato sempre aperto)
Nizza