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domenica 29 aprile 2012Aggiornato il:

I gadget dal Giappone


Sono tornata dal Giappone ormai da 8 mesi, ma ho ancora un sacco di gadget e regalini nascosti e dimenticati in qualche scatola sparsa per casa, per non parlare di tutte le cartine e i depliant che dovrei catalogare e dividere per argomenti.


Il ciondolino portachiavi a sinistra è in legno intarsiato. L'ho preso in un negozio di souvenir ad Hakone.Quello a destra l'ho preso a Nakamise-dori (Asakusa)

mercoledì 25 aprile 2012Aggiornato il:

I pittori cinesi del XX secolo (Seconda parte)


- continua dalla Prima parte

Wu Guang (1919-2010)
Durante il suo periodo di studi a Parigi si appassionò all'arte di Matisse, Cezanne, Picasso e Van  Gogh. Nelle sue opere l'uso dell'inchiostro tipicamente cinese è accostato all'uso del colore occidentale.

sabato 21 aprile 2012Aggiornato il:

I pittori cinesi del XX secolo (Prima parte)

Questa è una selezione di artisti cinesi che mi piacciono particolarmente, specialmente per i soggetti delle loro opere e per la tecnica usata.

Le correnti pittoriche europee (soprattutto l'impressionismo, che personalmente adoro) influenzano l'arte tradizionale cinese, dando vita a un'armonia speciale tra i due stili.

Un aspetto sorprendente (che però non c'entra nulla col tema dell'arte) è la longevità di questi pittori, considerando anche il periodo storico in cui hanno vissuto: alcuni di loro hanno trascorso addirittura qualche anno in prigione...



Lin Fengmian (1900-1991)
Figlio di un pittore, ha studiato pittura europea in Francia dove l'influenza delle opere di Matisse e Picasso lo spinsero a ricercare una fusione tra l'arte occidentale e quella orientale.

Lady in Blue

mercoledì 18 aprile 2012Aggiornato il:

Artisti cinesi: Cui Xiuwen



Nata nel 1970 a Harbin, Cina.

Laureata all'accademia di belle arti di Pechino è una protagonista dell'arte contemporanea in Cina. Ha esposto le sue opere e le sue installazioni a Parigi, New York, Londra, oltre che in Cina, Giappone e Taiwan.

E' principalmente una video-artista che indaga nel mondo delle donne e del loro rapporto con le esigenze e i dettami del nuovo modo di vivere cinese.
Con la sua arte trasmette le rapide trasformazioni che hanno luogo nel paese, che riflettono nel presente la sua lunga e ricca storia.

Il suo lavoro comprende anche la fotografia e la pittura a olio.




venerdì 13 aprile 2012Aggiornato il:

Artisti cinesi: Yue Minjun

Yue Minjun è nato nel 1962 a Danqing, in Heilongjiang, Cina.
Insieme a Fang Lijun è uno dei fondatori del Realismo Cinico.

Nelle sue opere la perdita dei valori umani e dell'individualità sono rappresentati da figure umane sorridenti, tutte uguali, che sono in realtà l'artista stesso.

Ispirano ilarità, divertimento, ma l'esagerazione è cinica e rivelatrice di un messaggio sottinteso, molto meno superficiale di quanto si possa recepire a prima vista.

Quel sorriso contagioso nasconde preoccupazione, ma anche un bisogno disperato di guardare al futuro con ottimismo. Non si può non cogliere l'ironia intelligente che rende queste opere secondo me assolutamente irresistibili.

mercoledì 11 aprile 2012Aggiornato il:

Artisti cinesi: Fang Lijun

Fang Lijun è nato nel 1963 a Handan, Hebei, Cina.

Insieme a Yue Minjun è tra i fondatori del Realismo Cinico, il Movimento nato in seguito alle manifestazioni studentesche del 1989.

Con le sue opere rappresenta la disillusione, l'angoscia e il bisogno di ribellione dei giovani.
Le sue teste calve fanno smorfie che si possono interpretare in più modi, in base al proprio stato d'animo. Quella bocca aperta esprime dolore? Sta gridando aiuto? Sta forse sbadigliando annoiato?

Nelle sue opere la persona fa fatica ad integrarsi con la massa, e dentro di sè è in atto una lotta spirituale per uscire dallo stato di solitudine e superare le avversità.

La prima volta che ho visto per caso un'opera di Fang Lijun sono rimasta molto colpita. Mi sembra di provare gli stessi sentimenti, di vedere dentro di me lo stesso bisogno di gridare tutto il disagio che provo a volte nei confronti delle ingiustizie che ci circondano. In contrasto con i colori brillanti che mi trasmettono l'allegria di quanto invece c'è di bello da vedere, in questo mondo di contraddizioni.




venerdì 6 aprile 2012Aggiornato il:

Organizzando il viaggio in Cina: i grattacieli di Shanghai

Stavo cercando informazioni sui grattacieli di Shanghai e ho scoperto alcune cose pazzesche.


Shanghai World Financial Center chiamato grattacielo "cavatappi" o "apribottiglie" per la forma, è alto ben 492 metri.
(L'apertura trapezoidale in cima all'edificio inizialmente doveva essere rotonda ma siccome ricordava un po' troppo la bandiera giapponese hanno optato per la forma trapezoidale - ho visto il progetto sul programma "Megastrutture" di  Discovery Channel, se vi interessa potete vederlo qui).

SWFC