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giovedì 27 settembre 2012Aggiornato il:

SWFC: Shanghai dall'alto



Diario di viaggio in Cina, giorno 10
11 agosto 2012 - Seconda Parte -


Questa è l'ultima sera che passiamo a Shanghai e per fortuna il tempo è bello.
La passeggiata sul Bund è piena di turisti che si fanno fotografare con i grattacieli alle spalle. E' pazzesco quanta gente stiamo vedendo in questi giorni. Si sa che i cinesi sono tanti, ma solo quando ti ci trovi in mezzo riesci davvero a farti un'idea.

Il cielo azzurro, pochissime nuvole e le luci che iniziano ad accendersi.
Il fascino di Shanghai passa attraverso i suoi grattacieli.

Stasera vogliamo salutare Shanghai dall'alto di uno dei suoi dei grattacieli (una cosa a cui pensavo già mentre organizzavo questo viaggio).
Per andare a Pudong ci sono 3 modi: la metropolitana, il tunnel psichedelico, e il traghetto. Noi scegliamo quest'ultimo, che è il mio mezzo di trasporto preferito (insieme al treno).

sabato 22 settembre 2012Aggiornato il:

Qibao ancient town



Diario di viaggio in Cina, giorno 10
11 agosto 2012  - Prima Parte -


Stamattina decidiamo di spostarci da Shanghai e visitare qualcosa che ci ricordi un pochino come poteva essere la città un tempo. Ci sono tantissime città d'acqua vicino a Shanghai, le più famose sono segnalate su tutte le guide turistiche ma vorrei allontanarmi se possibile dai soliti circuiti turistici, e scelgo di visitare Qibao.




Appena usciti dalla metro la zona appare piuttosto desolata: una grande strada, qualche centro commerciale e poco altro. La città di Qibao è alle spalle della stazione metro, dopo una passeggiata lungo una via molto carina, così piena di negozietti e case basse, che sembra una cittadina di mare. Le indicazioni stradali dicono che siamo nella giusta direzione.

Nella via principale che porta all'ingresso della città antica c'è un ottimo punto informazioni per turisti. Si trovano tantissime cartine gratuite di Shanghai e depliant di Qibao.

martedì 18 settembre 2012Aggiornato il:

Shanghai: Concessione francese (e una data speciale)



Diario di viaggio in Cina, giorno 9
10 agosto 2012


Oggi è San Lorenzo, una data che sta diventando davvero speciale.

Ricevo un messaggio della mia amica Elisa che ci invita per cena, evviva!

Usciamo presto come al solito e scegliamo di visitare la zona della ex Concessione francese. Ho letto che è considerata una delle zone più affascinanti di Shanghai, e confermo. Io non amo particolarmente i quartieri "per ricchi", ma devo dire che questo è davvero molto bello e interessante.

La zona pedonale con i ristoranti

venerdì 14 settembre 2012Aggiornato il:

Shanghai: Finalmente!



Diario di viaggio in Cina, giorno 8
9 agosto 2012


Ci siamo svegliati prestissimo. Lore sta meglio e fuori il cielo tende all'azzurro!
Facciamo colazione e usciamo che sono le 6 del mattino. Non vedevo l'ora, finalmente possiamo andare alla scoperta di Shanghai!

In pochi minuti siamo al Bund, che a quest'ora è frequentato solo da persone che fanno thai chi, jogging o ginnastica. Molti sono seduti a guardare i grattacieli di Pudong, con la macchina fotografica al collo.
Noi siamo emozionati. La passeggiata è molto lunga, ma mentre mi guardo intorno sto rivalutando mentalmente la mia lista delle città più belle del mondo: non so ancora a che posto, ma Shanghai entra immediatamente in classifica.

Questo ponte di ferro passa sopra il fiume Suzhou e porta sul Bund.

mercoledì 12 settembre 2012Aggiornato il:

Tifone a Shanghai



Riassunto delle puntate precedenti:
dopo 5 giorni a Pechino siamo arrivati a Shanghai, ma la condizione meteorologica è pessima.
Questo è il video (durata 2:49) della mia esperienza nella capitale cinese.

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Diario di viaggio in Cina, giorno 7
8 agosto 2012

Oggi la giornata si può riassumere in una parola sola: TIFONE.


Bat-Ciccola pipistrello rosa.
(Ho sfidato la vergogna due volte: uscire conciata così e pubblicare addirittura la foto! )


lunedì 10 settembre 2012Aggiornato il:

Shanghai, che fatica!



Diario di viaggio in Cina, giorno 6
7 agosto 2012

Stamattina ci alziamo prima dell'alba.
Facciamo colazione in cortile con calma e lasciamo l'ostello. Arriviamo in stazione un'oretta prima della partenza.
Il tempo è bellissimo, e mi dispiace davvero tanto andare via da Pechino.

In stazione funziona più o meno come all'aeroporto. Bisogna aspettare al gate indicato sul biglietto (controllando sui tabelloni che sia quello giusto) e quando ci si può imbarcare la scritta luminosa sopra all'ingresso diventa verde.
Ci viene controllato il biglietto, il passaporto e il bagaglio. Sul treno i posti sono assegnati e comodissimi: siamo sul treno proiettile che in circa 4 ore e 30 ci porterà a Shanghai, percorrendo 1318 km con una media oraria di 310 km/ora.

Durante il viaggio ci accorgiamo che il tempo diventa sempre più brutto man mano che ci allontaniamo da Pechino. Arriviamo a Shanghai che ci accoglie con un forte vento e il cielo grigio.

Il treno proiettile Pechino - Shanghai


venerdì 7 settembre 2012Aggiornato il:

Ultimo giorno a Pechino: Beihai Park e gli hutong vicino ai laghi



Diario di viaggio in Cina, giorno 5
6 agosto 2012


Stamattina andiamo al Parco Beihai. Lungo Dianmen Xi Dajie incontriamo solo gente che va a lavorare o che sta aprendo bottega. Dalle abitazioni le donne escono con montagne di panni da stendere per la strada: a Pechino è normale trovare fili per stendere ovunque, utilizzati da più famiglie contemporaneamente.
Siccome è molto presto c'è poco traffico, ma ci sono già tantissimi motorini e biciclette.

In Cina i pedoni sono l'ultima ruota del carro. La scala di importanza (o precedenza, o prepotenza) su strada è all'incirca questa: per primi ci sono i pullman, che siccome sono i più grossi non guardano in faccia a nessuno (ho visto pullman arrivare a tutta velocità, prendere la curva sgommando paurosamente e andar via quasi su un lato, giuro). Poi ci sono i taxi, le auto, i motorini, gli apecar (o "i cazzabubboli" come li chiamiamo noi), e le biciclette. Per ultimi ci sono i pedoni.

Scatta il verde per i pedoni? Guai ad attraversare! Prima devono passare le auto che svoltano a destra.
Finalmente non ci sono più macchine? Devi attraversare una strada a 3 corsie per senso di marcia e il semaforo indica che ti restano 4 secondi di tempo. Che fai, ti butti?
Non si può stare tranquilli neanche sul marciapiede, dato che motorini e biciclette li usano liberamente e anzi, suonano per avvertirti che ti devi spostare. Aggiungo un piccolo particolare: di notte per risparmiare la batteria i motorini elettrici girano a fari spenti. Silenziosi e al buio, immaginate un po'.


Motorini e biciclette che attraversano un incrocio.

mercoledì 5 settembre 2012Aggiornato il:

Gli elementi dei miei viaggi

Ricordate le foto de "I colori dei miei viaggi"?

Questa volta l'iniziativa di Viaggi e Baci  (insieme a I viaggi dei rospi e The Family Company) riguarda gli elementi dei viaggi: Terra, acqua, fuoco e aria.



Dovevo scegliere 3 foto che descrivessero uno o più elementi ma non ho utilizzato nessuna foto del mio ultimo viaggio in Cina, altrimenti non avrei mai fatto in tempo (si può partecipare fino al 10 settembre).
Ho pensato a ciascun elemento e l'ho associato al luogo che mi veniva in mente per primo.
Così sono andata a rispolverare vecchie foto, ed eccole qua:


lunedì 3 settembre 2012Aggiornato il:

Il Palazzo d'Estate e la Pechino moderna



Diario di viaggio in Cina, giorno 4
5 agosto 2012

Stamattina il cielo è grigio e sembra che voglia piovere. Forse non riusciremo a fare belle foto ma andiamo lo stesso al Palazzo d'estate.

Prendiamo la Metro Line 4 e scendiamo alla fermata Beigongmen. Siamo parecchio lontani dal centro di Pechino, e si nota soprattutto la mancanza di indicazioni in inglese per cui non riesco subito a orientarmi. Però a giudicare dalle persone (tante) che cercano di venderci la cartina del Palazzo d'Estate sappiamo almeno di essere nel posto giusto.
Ci incamminiamo lungo le bancarelle di un mercato e arriviamo all'ingresso nord.
Scende qualche goccia e noto che nessuno apre l'ombrello, che evidentemente per i cinesi serve solo per ripararsi dal sole.


Il Palazzo d'Estate è il posto più bello visto fin'ora. La luce di oggi, col cielo grigio, gli dà un'atmosfera fiabesca.
Poco dopo l'ingresso ci troviamo tra i canali di una riproduzione di Suzhou, una città in cui andremo tra qualche giorno. Più avanti entriamo nella Torre della Fragranza di Budda e si apre sotto di noi lo spettacolo del Lago Kunmig, a cui arriviamo scendendo diverse scalinate.


Ricostruzione di Suzhou