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domenica 25 novembre 2012Aggiornato il:

NonSoloSandro: Blogger o artista? #2

Ho inaugurato questa rubrica un sacco di tempo fa pensando di scrivere almeno un post al mese ma non sono brava a rispettare le regole che mi auto-impongo. Dunque, la prima puntata la trovate qui (parlavo di Clyo e delle sue meravigliose opere. Tra l'altro tra poco è Natale, se volete fare un regalo originale date un'occhiata al suo negozio su Etsy).



L'artista di oggi è Perlina vichinga, una ragazza che con le sue manine d'oro crea dei bellissimi amigurumi.
Sapete cos'è un amigurumi? La parola deriva dal giapponese e significa più o meno pupazzo lavorato a maglia (o all'uncinetto). Li conoscete?

La seguo da parecchio tempo, e tra un amigurumi e l'altro ha anche inserito un bel diario del suo viaggio in Giappone (sapete che sono sensibile a certi argomenti).
Ebbene, dopo aver passato ore sul suo blog, e spulciato tutte le foto sulla sua pagina facebook ho deciso che dovevo assolutamente avere una delle sue creazioni. In particolare mi sono innamorata del camaleonte, non ho resistito alla vista di quei colori brillanti e gli occhi a palla. Doveva assolutamente essere mio!

giovedì 22 novembre 2012Aggiornato il:

Degas: Capolavori dal Musée d'Orsay a Torino

Se siete a Torino, o pensate di fare una gita da queste parti non perdetevi questa occasione!
E' raro che il Museo d'Orsay dislochi così tante opere tutte insieme, ma ha accettato a causa dei lavori di ristrutturazione che riguardano le sale dedicate agli impressionisti.

La famiglia Bellelli (1858 - 1869) - olio su tela

 Edgar Degas (1834 - 1917) è uno dei maggiori esponenti dell'impressionismo. Borghese, figlio di un banchiere, ha potuto dedicarsi alla pittura e ai viaggi. In particolare in Italia, dove amava le opere di Botticelli e Raffaello.

In questa mostra a Torino sono esposti capolavori provenienti dal Musée d'Orsay, come "La famiglia Bellelli" del 1862, diversi disegni, sculture e quadri raffiguranti il suo soggetto preferito: le ballerine.

lunedì 19 novembre 2012Aggiornato il:

Souvenir dalla Cina

Tra pensierini per gli amici e desideri personali come al solito ho portato a casa un bel po' di roba. Devo dire che non è stato molto semplice trovare qualcosa di "tipico" e allo stesso tempo insolito, data la quantità di prodotti Made in China che si trova tranquillamente nei nostri negozi, ma con un po' di pazienza sono riuscita a trovare molte cose carine.

In Cina ci sono tantissimi mercati pieni zeppi di souvenir. In genere sui prodotti bisogna contrattare un po', ma i prezzi sono talmente bassi che alla fine l'acquisto è un buon affare per entrambi anche senza sconti. Con i negozianti non importa la lingua, si comunica a colpi di cifre digitate sulla calcolatrice. 

Tutta un'altra storia a Hong Kong, dove bisognerebbe andare con una valigia vuota (e tanti soldi) e darsi allo shopping folle. Arrivando dalla Cina i prezzi sembrano spaventosi, ma in realtà si possono trovare un sacco di cose molto economiche rispetto all'Italia.

Ecco qui una parte del mio bottino.


Spille acquistate a Shanghai, nella sede del Primo Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese (374 Huangpi Nan Lu - 200020 Shanghai). (Foto 1 e 3)
Altri cimeli di Mao (toppe e copie del libretto rosso) acquistate ad Hangzhou, Hefang Street. (Foto 2 e 4)


venerdì 16 novembre 2012Aggiornato il:

Suzhou e Hangzhou #extra1

Nei miei racconti dedico molto spazio alle fotografie, che spesso dicono più di tante parole.
Questa volta mi faccio aiutare dai video, per dare forma a ciò che ho tentato di descrivere nel mio diario di viaggio in Cina. (Non sono un'esperta, e si vede. Per cui mi scuso in anticipo per la qualità.)  


Crepes cinesi preparate sul momento nelle strade di Qibao, i grilli al mercato di Shanghai.
Suzhou di notte, sotto un acquazzone, invasa dai motorini. E un piccolo assaggio di Mudu.

"In Cina la passione per queste minuscole bestiole è antica quanto il paese. Sui grilli esiste tutta una letteratura che risale a secoli fa, ed era tradizione che ogni dinastia facesse ristampare un famoso manuale sul come allevare, addestrare, curare i grilli, come fare cantare meglio e combattere con maggiore fierezza.

Per un cinese un grillo è come per un occidentale possedere un cane o un cavallo" 

Tiziano Terzani - La porta proibita, 1984

venerdì 9 novembre 2012Aggiornato il:

Ultimo giorno a Hong Kong



Diario di viaggio in Cina, giorno 20 e 21
21 e 22 agosto 2012


Comincia il nostro ultimo giorno a Hong Kong, l'ultimo di tutta la vacanza iniziata a Pechino in quello che mi sembra un sacco di tempo fa.
Per prima cosa dobbiamo cercare di tenerci la stanza il più possibile (pagando, naturalmente). Il volo è alle 23.25, abbiamo tutta la giornata a disposizione ma senza stanza diventa abbastanza faticoso stare in giro fino a stanotte.

Mentre finisco di sistemare le valigie Lore va a chiedere in reception se possiamo prolungare la sistemazione fino alle 18, ma non c'è niente da fare. Dobbiamo sloggiare entro le 12, però ci fanno la cortesia di tenere le valigie in deposito per tutto il tempo che vogliamo.

Decidiamo di passare la mattinata girando senza una meta precisa: da Wan Chai a Causeway Bay, tra negozi e palazzi. Con un po' di malinconia pensierosa.



lunedì 5 novembre 2012Aggiornato il:

Cheung Chau



Diario di viaggio in Cina, giorno19
20 agosto 2012


Stamattina la fortuna ci assiste: è una bellissima giornata di sole, proprio quello che ci vuole per la nostra gita al mare! Ci sono tantissime isole da visitare, io scelgo di andare a Cheung Chau.

Arrivati a Central controlliamo gli orari dei traghetti. Ne parte uno ogni tre quarti d'ora circa, e il prossimo è un Fast Ferry: è più confortevole, ci mette meno tempo e costa poco di più. Lo prendiamo e ci godiamo il fresco dell'aria condizionata e il panorama marino che mi mette di buon umore.


Il viale alberato che porta al Pier 5 di Central