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venerdì 27 dicembre 2013Aggiornato il:

I viaggi dei miei desideri #1 Ecuador e Galapagos

Si dice che si viaggia anche con la fantasia, io in questo sono piuttosto brava.
Ci sono diversi posti che desidero visitare, alcuni forse riuscirò a vederli, 
qualcun altro probabilmente resterà solo un sogno. Mai dire mai.


Se avessi l'occasione di fare uno di questi viaggi inizierei a progettarlo così.
Questa è la prima puntata, inizio subito col botto.



Il mio viaggio da sogno di oggi mi porta in Ecuador e Galapagos.

martedì 17 dicembre 2013Aggiornato il:

Un disegno di ispirazione giapponese

Lascio un momento da parte la Cina e i racconti di viaggio per mostrarvi un lavoro che riguarda l'altra mia passione (il disegno). Prendendo spunto da una fotografia ho cercato di realizzare una scena dai colori e dalle atmosfere giapponesi. Nello specifico siamo a Kyoto.


Per prima cosa ho eseguito il disegno a matita, cercando di essere il più precisa possibile e inserendo tutti i dettagli. Poi ho iniziato a colorare, cercando di seguire il motivo del kimono in maniera corretta e di rendere bene il legno dell'abitazione tradizionale.

giovedì 12 dicembre 2013Aggiornato il:

La Cina (e i cinesi) secondo me

Nel mio diario di viaggio ho cercato di descrivere con estrema sincerità quello che ho vissuto.
Adesso vorrei raccontarvi, tra luoghi comuni, abitudini e consigli di sopravvivenza, la Cina secondo me.


I cinesi sono generosi.
Snack cinesi
I nostri viaggi in treno sono stati tutt'altro che confortevoli. Ore e ore in piedi, oppure seduti per terra, o condividendo un pezzo di corridoio con altri venti disgraziati. Se anche ci è venuta a mancare la comodità, di certo non siamo morti di fame! Ai cinesi viene spontaneo condividere il proprio cibo con i compagni di viaggio, e nei nostri confronti si sono sempre dimostrati molto premurosi.

Ci hanno offerto di tutto, dalla frutta ai biscotti. Patatine, caramelle, noccioline e brioches. Un ragazzo mi ha regalato un sacchetto di rose candite, e una signora mi ha sbucciato una mela.

(In molti mi hanno anche offerto il proprio posto, che mangiare in piedi è peccato).


giovedì 5 dicembre 2013Aggiornato il:

Una giornata lunga 30 ore (bye bye Cina)



Diario di viaggio in Cina
18 agosto 2013


Non mi piace mai scrivere l'ultimo capitolo di un viaggio. Le ultime ore trascorse in una città che non si vorrebbe lasciare sono le più frenetiche, euforiche, malinconiche e personali di tutto il viaggio. Per me è difficile riuscire a raccontare ciò che ho provato, e temo di finire col descrivere semplicemente ciò che ho visto come se fosse una lista senza sentimento.
  
Dopo questa premessa, che sa molto di giustificazione preventiva per quello che scriverò (e forse lo è), posso iniziare il racconto.



Il cielo è molto scuro, non promette niente di buono. Usciamo prestissimo per vivere il nostro ultimo giorno a Guangzhou, e andiamo a piedi in Zhongshan Road (un bel tratto di strada). Incrociamo alcuni venditori di spaghetti ambulanti e qualche bottega aperta dove si preparano già i ravioli fatti a mano, ma la maggior parte dei negozi ha ancora la serranda abbassata.

Cosa mi mancherà della Cina: il profumo al mattino dei panini ripieni e dei ravioli al vapore.