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giovedì 3 aprile 2014Aggiornato il:

Disegni di viaggio (in Cina) e hanbok (coreano)

Ancora due illustrazioni del mio viaggio in Cina. Mi sembra un tempo ormai lontano se ci penso, invece quando disegno è come se fossi ancora lì. I colori tradiscono forse un po' di malinconia, sentimento che in questo periodo si manifesta piuttosto spesso.

Il primo acquerello raffigura un guardiano del tempio Nanshan (Isola Hainan), il secondo un classico ponticello cinese (nello specifico il ponte del laghetto del Parco Cunjin, a Zhangjiang).

Disegno di viaggio
Acquerello e china



Disegno di viaggio
Acquerello e china


L'ultimo disegno riguarda invece i miei studi sul prossimo viaggio in Corea.
Il vestito tradizionale coreano si chiama hanbok ed è composto da un giacchino corto e un'ampia gonna. Viene utilizzato durante le feste nazionali e i matrimoni e in genere è di seta, anche se esistono versioni invernali con tessuti più pesanti.

I colori sono in contrasto e variano sia a seconda delle stagioni che dell'età di chi lo indossa. 
Si usano degli accessori che impreziosiscono l'abito: tra i capelli vengono infilati bastoncini decorati che si chiamano dwikkoji, invece alla vita si appende un ciondolo che si chiama norigae e serve per rendere l'abito più elegante.

Una delle cose più belle di questo abito tradizionale sono le scarpe (che non ho disegnato perché vengono nascoste dalla lunga gonna). Si chiamano gomusin e hanno la suola in paglia (oppure plastica), decorazioni e un po' di tacco. Se ne volete vedere alcuni date un'occhiata qui o su Pinterest.

Hanbok
Disegno a matite

Ho acquistato uno yukata a Kyoto e un qipao  Hong Kong. Voglio proseguire nella tradizione e tornare da Seoul con un hanbok.

Per approfondire:
www.corea.it/hanbok.htm
Hanbok
Hanbok e matrimonio coreano

26 commenti:

  1. Ma non mi dire che sei una dei viaggiatori di Rai5! :)
    Comunque, complimenti... ottima idea e... il secondo disegno è molto bello ;)

    Moz-

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    1. Di Rai5? Non so a cosa ti riferisci ma MAGARI!
      Grazie Moz ♥

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  2. ciao, mi riferisco al post precedente, mi dispiace veramente averti turbata, non ce l'avevo con te ma con chi ti aveva dato quelle informazioni perche' e' vero che gli ubriachi si trovano ovunque ma ridurre un popolo che veramente lavora in condizioni che qui mai accetteremmo, a quella immagine mi ha infastidito.
    mi ero sempre chiesta quando le donne trovassero il tempo di occuparsi della casa.... di notte..... quando appena arrivata con il jet lag che mi svegliavo sistematicamente alle 3 di mattina e vedevo ancora accese le luci nelle case.
    ho molti amici in giappone ma per alcune cose preferisco i coreani... ti dicono in faccia quello che pensano bello o brutto che sia.... i giapponesi non possono dire di no e per questo diverse volte mi sono trovata in difficolta'.
    detto questo ti seguiro' curiosa di scoprire le tue impressioni anche perche' sono andata a leggere i tuoi vecchi posts e mi riconosco abbastanza nelle tue sensazioni per i paesi che hai visitato anche se io non sono mai andata in egitto ma tutto il resto del nord africa si, e invece di zanzibar ho conosciuto il kenia con tutto quello che puo' significare andare in un paese povero senza essere ricco, un paese in cui inoltre i veri ricchi si sono fatti le ville e il casino. L'unica cosa splendida ma veramente splendida e' stato il safari nel parco Tsavo Per il resto non si poteva uscire la sera senza taxi anche per pochi metri e questo e' tutta colpa di noi occidentali (non io).

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    1. Mi fa piacere avere uno scambio di idee, non me la sono presa!
      Anche altre persone mi hanno detto che i coreani sono più diretti rispetto ai giapponesi, e penso che sia un pregio.
      Ti ringrazio tantissimo per tutto quello che hai scritto. In Kenya mi piacerebbe andare ma ci sono altri paesi africani che mi attirano di più. Forse perché mi infastidisce il turismo dei ricchi che si sono costruiti ville di lusso in mezzo a tanta povertà (e questo è controproducente anche per i turisti "normali" perché si creano malumori tra la popolazione che a volte sfocia in atti violenti). Però non essendoci stata non posso davvero giudicare. Il safari nel parco Tsavo deve essere stato stupendo! Hai visto tanti animali? In che periodo sei andata?

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    2. ci sono andata tantissimi anni fa in primavera, avevo scelto il kenya su consiglio di un'amica che era tornata entusiasta. io invece sono sono tornata delusa per i motivi che dici tu...le ville con le guardie armate la pericolosita' nell'uscire a piedi la sera il turismo ricco e sfacciato che ha provocato corruzione e delinquenza.
      I parchi pero' sono un'altra cosa, i resorts sono costruzioni in legno su palafitte vicino alle pozze d'acqua dove la sera si vedono gli animali che vengono ad abbeverarsi e poi in jeep in mezzo alla natura a cercare e trovare i leoni... quella e' stata una bellissima esperienza.

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    3. Prima o poi vorrei fare un safari anch'io. La natura, gli animali, il colore e l'odore della terra...tutto questo per me è Africa.

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    4. Scusatemi se mi intrometto nella bellissima conver
      Sazione siete entrambi molto



      Sensibili, ed e' per questo che vi sconsiglio viaggi in mezzo a animali, ultimamente sono molto nervosi di conseguenza imprevedibili. Devono lottare ogni giorno per vivre. L'uomo non ha nessun rispetto. Soprattutto felini e animali di grossa taglia non ne possono piu. Stefano

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    5. Se riuscirò a fare un viaggio così mi affiderò a professionisti che tengono al bene degli animali, guardandoli da lontano per non dare fastidio.

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  3. A me i colori che hai usato e come li hai usati piacciono molto, hai veramente una mano fina con le matite e sei riuscita a dare l'illusione degli alberi decorativi sulle ceramiche cinesi.
    Il vestito devi assolutamente prenderlo, tu te lo puoi permettere con il fisico minuto che hai! ;-)

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    1. Il mio problema è che forse uso troppa acqua (avrai notato quanto è ondulato il foglio del secondo acquerello). Solo che altrimenti non riesco a mescolare i colori!
      Il vestito è nella mia lista dei desideri, spero solo di trovarlo a poco :),

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    2. Mah...magari dipende dai fogli che usi. Posso sconsigliarti i Fabriano per acquerello, non perché si ondulano ma perché fanno chiazze strane e disomogenee. Io di solito uso i Winsor and newton, ma anche a me capita che si onduli il foglio, tant'è che a volte devo rifare le scansioni 10 volte per non avere le parti curve sfocate. Coi blocchi per gli schizzi di Muji, che sono più sottili ma tengono l'acquerello, me ne frego anche se si arricciano, l'importante è che non si rompano.

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    3. Uso il quaderno sketchbook di Tiger e gli acquerelli li avevo presi da Obi ma non so la marca. La carta mi sembra buona, non trapassa mai e quando si asciuga mi sembra resistente, però si ondula molto. Si nota anche di più dato che non scansiono ma fotografo :)

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  4. Gran bel blog Ciccola..estremamente innovativo ed interessante ..perciò indovina che faccio?
    Mi iscrivo subitissimo, non potrei fare diversamente per una persona che ama i gatti.
    Spero in un tuo ricambio!http://rockmusicspace.blogspot.it/
    Abbraccio serale!

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    1. Più veloce della luce Ciccola mia...
      Grazie di cuore ...corro subitissimo a salvare il tuo blog tra i preferiti!++++

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    2. Grazie! Faccio un salto sul tuo blog :)

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    3. Abbiamo commentato in contemporanea! Sto leggendo ^_^ In particolare mi incuriosiscono i quiz, chissà se riuscirò a partecipare, io arrivo sempre per ultima a commentare.

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  5. io, che sono una dalla matita inabile, non posso che restare piacevolmente sorpresa dalle tue creazioni

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    1. Ti ringrazio Patalice, mi esercito nella speranza di migliorare.

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  6. Belli, quello che mi piace di più è il ponticello, sembra una cosa senza tempo e senza spazio...

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    1. E' anche il mio preferito, forse perché mi porta alla mente ricordi piacevoli.

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  7. Il mio preferito è il guardiano :D
    L'hanbok è l'abito tradizionale asiatico che per ora mi piace di più, mentre i vestiti tradizionali coreani maschili mi fanno un po'ridere per via dei cappellini.

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    1. Io lo trovo un abito bellissimo, anche se nasconde molto le forme siccome non ha il punto vita accentuato. Trovo particolare il fatto che si conosca il "collo alla coreana" (mio fratello si è sposato con un vestito ispirato a questo stile) e si ignori molto la cultura tradizionale degli abiti. Io stessa sto imparando adesso :)
      Adoro in particolare l'accostamento dei colori.

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  8. cara Ciccola come sempre bravissima!! Se passi dal mio blog c'è un premio per te!

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    1. Uh che bello!! Vengo subito a vedere :)

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  9. Che meraviglia lo hanbok! Non sembra praticissimo da indossare, forse tra i tre il qipao è quello più "portabile", personalmente lo adoro e dopo aver guardato troppi film di Wong Kar-wai vorrei tanto averlo anche io, lo trovo elegantissimo.
    I disegni, che te lo dico a fare, sono bellissimi. La nostalgia della Cina arriva tutta attraverso le immagini.

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    1. Li adoro, e so che li adori anche tu dato che su fb posti sempre foto bellissime tratte dai film. Il mio preferito in assoluto è "In the mood for love", non so cosa darei per avere uno di quegli abiti (e anche il fisico, e i capelli, insomma, tutto dell'attrice, già che ci siamo!)
      Grazie ♥

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(Mi trovo costretta a inserire temporaneamente la moderazione ai commenti dei post più vecchi per tenere a bada lo spam. Abbiate pazienza, lo tolgo appena riesco a risolvere il problema).


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