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sabato 20 dicembre 2014Aggiornato il:

Curiosità coreane #4 L'arte delle piccole cose

Penso che per vedere cose belle non si debba per forza andare in un museo. Certe volte basta avere la pazienza di guardarsi intorno e cercare. Guardare con l'occhio giusto.


  • Tanti piccoli modi di fare arte.

Comincio con due piccole mostre - nel senso che i lavori esposti misurano circa 8x8 cm - che ho trovato all'interno del municipio di Seoul. 
Nelle foto a sinistra i piccoli dipinti raffigurano gli antichi ingressi delle abitazioni tradizionali. Niente di particolare, se non fosse per la minuziosa cura dei dettagli e l'uso del colore. 
Nelle foto a destra i disegni sono fatti con gli smartphone e i tablet, e fanno parte di un progetto per ampliare il concetto di fare arte utilizzando la tecnologia. 

piccola arte





  • Arte per la strada

A camminare per Seoul certe volte si ha la sensazione di stare dentro ad una gigantesca illustrazione.
Locandine fumettose alle fermate degli autobus, istruzioni a fumetti (nella foto viene spiegato come si fa il moju), figure coreane in abiti tradizionali. A Bukchon Hanok Village lungo tutto il percorso le due mascotte accompagnano i turisti invitandoli a rispettare la quiete degli abitanti e la pulizia del quartiere.
E poi mi sono trovata vicino ad un ristorante e dietro una ventola dell'aria condizionata e un sacco di scatole vecchie di latta sono incappata in una strana Gioconda coreana.

Corea


  • L'arte sulle vetrine

Posto che ho adorato praticamente tutte le insegne dei negozi, le vetrine meritano davvero un capitolo a parte. Non so voi, ma per me le vetrine dipinte evocano ricordi di pomeriggi al freddo per racimolare qualche soldo disegnando un Babbo Natale, una slitta, un messaggio di auguri. Roba che nessuno (o quasi) fa più. Per quanto ce la mettessi tutta, tra le mani ghiacciate e la voglia di fare presto, non è che mi uscissero delle opere d'arte.
Forse è per questo che davanti a certe meraviglie sono rimasta a bocca aperta.

Partiamo dalla prima foto, che mi lascia abbastanza senza parole. In questo ristorante è come entrare in un - bellissimo - fumetto, mi viene fame solo a guardare quei piatti. Urlerei quasi al capolavoro.

Subito sotto ci sono una serie di personaggi che con pochi tratti e uno stile tra il buffo e l'ambiguo descrivono il prodotto venduto all'interno del negozio:
- dolcetti al cioccolato (il gatto angioletto ingozza di dolcetti la bignola al cioccolato che poi sviene, così il gatto le dorme in testa, il che fa tanto cannibale ma chi ha interpretazioni più sensate mi faccia sapere)
- carne alla griglia (nell'insegna la maialina ammiccante e un po' osé invita ad assaggiarle le cosce)
- sandwich (il toast farcito più carino della storia invita a provare i suoi ingredienti naturali)
- prodotti energetici (il ginseng coreano forzuto e tonico ti incita a prenderti cura del tuo corpo)
- cibo piccante (il peperoncino svenuto ai piedi del tempio della piccantezza ti avverte che qui si gioca pesante)

Chiudo la carrellata con la vetrina di una libreria ispirata ad Alice nel Paese delle Meraviglie che vince il primo premio per bellezza e originalità.
Negozi coreaniNegozi coreani


  • Non so se è arte ma mi piace

Concludo con alcune cose che non saprei se definire arte, stupidate, o robe geniali. Quelle cose che si vive anche senza, ma che sembra che se ne stiano nascoste apposta per essere scoperte dall'occhio attento.

Per esempio butti un occhio all'interno di un portone e trovi un robot di cartone che ti saluta con gli occhi illuminati (geniale trovata di un locale al primo piano). Oppure giri tra gli scaffali di un supermercato e ti trovi davanti a due personaggi buffi.
L'insegna è di un meraviglioso ristorante BBQ gay di cui vi segnalo la pagina facebook, mentre nella foto in basso il kimchi racconta la sua storia al turista semmai ancora non la conoscesse.

Per finire un oggetto che è uno spettacolo: i personaggi dei film o dei cartoni da costruire. Piccolo particolare, sono di carta!
Negozi coreani

11 commenti:

  1. Tutto squisitamente pop!! **
    Queste cose mi son piaciute, non mi han dato senso di sporco XD
    Hai provato il locale dove non si scherza con il peperoncino?
    I disegni in miniatura sono deliziosi.

    Moz-

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    Risposte
    1. Mi è bastato tutto il peperoncino dei cosiddetti "piatti non troppo piccanti", lì penso che sarei morta ^_^

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  2. Hai ragione, il concetto di arte è largo, e può includere quello che ci hai mostrato, ma la Gioconda è veramente impressionante...

    RispondiElimina
  3. Che roba questa Corea! adoro tutte le cose che ci hai mostrato, le vetrine poi sono fantastiche fanno venire una gran voglia di vedere cosa c'è oltre... la Gioconda però è un po' inquietante! :-D

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    Risposte
    1. Ho paura che la Gioconda farà fare brutti sogni a qualcuno ^_^

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  4. Tutto bellissimo!!! E' bello stare in un posto dove può saltare fuori qualcosa di carino ad ogni angolo!

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    1. Sì, in questo è molto simile al Giappone.

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  5. Il BBQ gay mi mancava, ma la vetrina della libreria è strepitosa!

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  6. Il robot con le lucine si chiama Danbo

    http://danbo.desdinova.it/#about

    ^_^

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    Risposte
    1. Ma è meraviglioso! Grazie mille per la precisazione.

      Elimina

Consigli? Commenti? Mi piacerebbe molto sapere cosa ne pensate.

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