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giovedì 31 luglio 2014Aggiornato il:

Pronti, partenza, Corea.

Cosa metto in valigia?
Ma soprattutto, come farò a infilare tutto?
Finalmente è ora di partire per il mio viaggio in Corea del Sud. Inutile dire che sono molto emozionata, i giorni che precedono la partenza sono sempre un misto di ansia, entusiasmo, voglia di andare e paura.

Come sempre mi sono preparata un po' di liste, prima di tutto quella di cosa mettere in valigia (che sarà come sempre un piccolo trolley più lo zaino). Il meteo dice che potrebbe piovere ma a Seoul ci aspettano 29° con un alto tasso di umidità, e avendo già una certa esperienza col clima asiatico so che farà parecchio caldo. Il mio abbigliamento sarà perciò estivo (e prenderà poco spazio).

Sull'aereo fa sempre abbastanza freddo, quindi ho previsto un abbigliamento a strati con un vestito lungo che è comodo per infilarmi le calze senza fatica. Soffro di circolazione e i voli lunghi mi fanno diventare le caviglie e i piedi gonfi come zampogne, ma da quando uso le calze contenitive non succede più.

Poche scarpe (basse) e cose pratiche e che non hanno bisogno d'essere stirate.


mercoledì 30 luglio 2014Aggiornato il:

Gattosandro intervistato dal Bradipo cinefilo

Mentre io sono presa dall'imminente partenza GattoSandro si è messo a rilasciare interviste! Mi sa che si è montato un po' la testa...

Scherzi a parte, sono molto felice di aver partecipato alla rubrica "Il mio quattrozampe e io", è stato davvero divertente raccontare la storia di Sandro (e un po' anche la mia) rispondendo alle domande che bradipo ha scritto apposta per me (per noi?).

Se vi va di leggere questa particolare intervista andate sul blog Le maratone di un bradipo cinefilo.

GattoSandro ringrazia (e si pavoneggia).








mercoledì 16 luglio 2014Aggiornato il:

Gita in Toscana

Sono stata due notti ad Arezzo usufruendo del cofanetto di Emozione3 che mi è stato regalato a Natale.
Tra le strutture a disposizione ho optato per l'Hotel I Portici, ed è stata davvero un'ottima scelta soprattutto per la posizione.

Per la prima volta ho viaggiato con Italo, ed è stata davvero una bella esperienza. Sembrava di stare su uno Shinkansen giapponese, sia per la velocità (300km/h) che per la comodità. Da Torino ci si impiega tre ore scarse per arrivare a Firenze.

Italo treno
Italo fermo alla stazione di Firenze

Il regionale per Arezzo ha portato un po' di ritardo, e ad aspettarci alla stazione c'era Danilo (se amate il Giappone sicuramente conoscete già il suo viaggiappone.com).
Danilo è il motivo per cui ho scelto proprio questa città. Dopo un lungo scambio di commenti sui rispettivi blog, amicizia sui social e numerose "chiacchierate" via mail era ora di vedersi di persona. Sono felicissima di averlo conosciuto di persona, e di avere avuto un'accoglienza che ha superato di gran lunga qualsiasi aspettativa. Se c'è un lato positivo dell'avere un blog è sicuramente la rete di relazioni che mi ha permesso di intrecciare, le persone che ho conosciuto, a molte delle quali mi sono affezionata e reputo amica. E poi chi trova un amico trova un tesoro è un detto sempre valido.