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giovedì 25 giugno 2015Aggiornato il:

Chiacchiere di inizio estate

In genere per me giugno è un mese di transito, il fine per arrivare alla stagione che preferisco, e l'ultimo ostacolo tra me e il mio viaggio estivo. Quest'anno, complice uno stop sulle ferie imposto dall'alto, sono arrivata all'inizio dell'estate senza sapere ancora se, dove e quando potrò partire. Quindi, se da una parte sono in seria astinenza da viaggio, dall'altra sono libera dallo studio e dall'organizzazione dell'itinerario, perciò mi sono goduta la mia città come se fossi una turista.



Torino, ma chi l'ha detto che non sei bella? (cit.)

L'avrete sicuramente vista in tv nei giorni scorsi. Torino si è riempita di turisti per l'Ostensione della Sindone, e domenica scorsa c'è stata l'impressionante invasione in Piazza Vittorio e in tutto il centro per la visita del Papa. Non amo particolarmente le folle, e infatti mi sono tenuta alla larga dal centro, ma devo ammettere che mi sono sentita molto orgogliosa nel vedere (in tv) quanto era bella Torino.


Il luogo che mi piace di più è di sicuro il Parco del Valentino, la nostra location preferita per i compleanni quando iniziano le belle giornate. Dall'11 al 14 giugno il parco ha ospitato il Salone dell'Auto e il Gran premio, ci sono stata, e mi dispiace darvi la notizia in ritardo perché se vi piacciono le macchine vi assicuro che questo evento merita davvero una visita. Per non sbagliare mi porto avanti e vi metto il link della 2° edizione, si svolgerà l'anno prossimo, sempre a giugno.

Erano presenti anche diversi stand che avevano partecipato all'International Street Food Parade la settimana precedente.

Mi piacciono le macchine, e tra tutte quelle esposte ho trovato la mia preferita, quella su cui mi ci vedrei benissimo, soprattutto per la prospettiva di fare casa-lavoro in 4 minuti scarsi.


Il salone dell'auto all'aperto.
Parco del Valentino


mercoledì 17 giugno 2015Aggiornato il:

Expo 2015

Nutrire il Pianeta - Energia per la vita
La mia esperienza a Expo 2015



Finalmente sono stata a Expo, e posso raccontare la mia esperienza. Volevo che fosse una sorpresa, perciò mi sono documentata il minimo indispensabile ma negli ultimi giorni ho iniziato a leggere qualche notizia e quindi sono arrivata con tante aspettative e un po' di ansia, dovuta alla prospettiva di passare la giornata in coda. Non è stato così.

Se fin'ora avete letto di code impossibili, attese lunghissime e la prospettiva di limitare la visita a tre o quattro padiglioni al massimo, tenete conto che è la situazione del sabato o domenica.
Io ci sono andata di lunedì, e ho atteso al massimo 10 minuti.

Sono partita da Torino Porta Susa alle 10.10 con Italo, e alle 10.50 sono arrivata a Rho Fiera. Sfruttando le offerte e gli sconti tessera ItaloPiù ho speso € 8 in totale (andata e ritorno).
Se andate sul sito ufficiale di Expo noterete che Italo non viene nemmeno nominato (forse perché Trenitalia è tra i partner?) ma vi consiglio di utilizzarlo se ne avete la possibilità.
Sempre in tema di sconti, i biglietti dell'Expo li ho comprati con la tessera SocioCoop (altro partner) direttamente al supermercato, pagandoli il 30% in meno.

Una volta in stazione basta seguire le indicazioni e dopo il sottopasso ci si trova subito nel piazzale della biglietteria. Bisogna attraversare i controlli come all'aeroporto, poi chi non ha il biglietto si ferma alla cassa mentre noi che già ce l'abbiamo lo passiamo sotto al lettore e usciamo dai tornelli. Ci mettiamo in tutto cinque minuti, siamo dentro.


Thailandia



sabato 13 giugno 2015Aggiornato il:

Meno male che ci sono i controlli di sicurezza

Il mio week end a Bordeaux si conclude con una mattinata di mini-shopping, perciò torno al Carrefour e mi dirigo nel reparto alimentari.

Voliamo con Easy Jet, dunque abbiamo i limiti del bagaglio a mano, ovvero, a malincuore, non posso portare a casa:
- nemmeno una bottiglia di buonissimo vino francese
- neanche una salsina tipo mostarda perché i barattoli sono giganti

Mi lancio dunque sul Camembert, anche perché è confezionato insieme alla cocotte di terracotta da mettere in forno. Ne prendo anche due mini porzioni, con la loro mini-cocotte.

Aggiungo qualche scatoletta assortita di patè di fegato, giusto per farle assaggiare agli amici.


In foto, ciò che si può fare con una cocotte piena di camembert.
Foto presa qui


martedì 9 giugno 2015Aggiornato il:

Week end a Bordeaux - terza parte

- post precedente: Week end a Bordeaux seconda parte -


Oggi abbiamo deciso di fare una gita al mare. La fortuna aiuta i viaggiatori perché la giornata è splendida, perfetta per la nostra destinazione.
Dopo una buona colazione al bar andiamo in tram a Pessac, dove prendiamo poi il treno per Arcachon.


Il cielo di Bordeaux questa mattina
Bordeaux


sabato 6 giugno 2015Aggiornato il:

International Street Food Parade Torino

In attesa di andare all'EXPO, con la voglia di immergermi nei profumi di cibo tipico regionale e internazionale, oggi sono andata all'International Street Food Parade.

Quattro giorni di cibo ed eventi che si svolgono nell'ex stabilimento industriale, di cui resta l'enorme tettoia e i pilastri rossi. Adoro questo parco, la sua storia e la sua evoluzione: sembra un po' di stare a Berlino, perciò se venite a Torino segnatevi questo posto.

Ma veniamo al festival, visitato nel primo pomeriggio, con circa 32°, temperatura che toglie l'appetito. Almeno fino a quando non ci si trova davanti alle bancarelle.

I miei assaggi:
- lo gnocco fritto, direttamente dall'Emilia Romagna una delizia con prosciutto crudo che nonostante il nome è leggero e poco unto. Talmente buono che mi sono dimenticata di fotografarlo prima di azzannarlo e farlo fuori in tre minuti. Prezzo: € 4, onesto.
- costine di manzo nello stand argentino, cotte molto bene e saporite (anche se mancava un po' di sale). Trovate la foto più giù. Prezzo: € 7, un po' caro.
- ovviamente non poteva mancare la birra, presa nello stand americano. Dopo un paio di assaggi ho scelto una bionda, amara e corposa. Prezzo: € 4, più che onesto.


L'ingresso è libero, ma negli stand i prezzi non sono molto economici.
Stasera ci sono anche i maxi schermi per la partita, nel caso non sappiate ancora dove andate.

Se invece non ci potete andare, consolatevi con la mia foto-cronaca.


Si parte subito con Quelli della Bombetta (involtino di capocollo)
Quelli della Bombetta



giovedì 4 giugno 2015Aggiornato il:

Week end a Bordeaux - seconda parte




In Francia non è difficile trovare un posto dove fare colazione. Anche se il caffè non è mai buono come quello di casa ci si consola con la pasticceria e i prodotti da forno, che riempiono la strada di un buon profumo. In albergo la colazione a buffet costa € 8 a persona, una follia se pensate che spendiamo meno della metà da Brioche Dorée (croissant, pan au chocolat e due caffè).

Questa mattina ci diamo appuntamento in Place de la Victoire, dove si trova la porta d'Acquitania e una curiosa tartaruga di ferro. Aspettando l'ora di pranzo facciamo un giretto tra le bancarelle di Place Canteloup e poi entriamo nella Basilique Saint-Michel (Place Meynard) che ha il campanile alto 114 metri staccato dal corpo della chiesa.


Place de la Victoire
Place de la Victoire